• Msn
  • Twitter
  • Facebook

Forse una telefonata... - di Gabri B.

Questa è la storia di Andrea, un padre che non vede i suoi due figli da 8 anni.
Comincia così Maria, accogliendolo: " Quando l'ho conosciuto mi ha detto:- I miei figli, Rosalba e Salvatore, sono spariti dalla mia vita; so che stanno in Germania dove prima vivevamo tutti insieme, so anche in quale città ma non so il loro indirizzo, non conosco il loro numero di telefono, non so se lavorano, se sono fidanzati, se hanno avuto dei figli, se mi hanno mai pensato, se ancora mi vogliono bene, se sono arrabbiati con me, non so se pensano che li ho abbandonati ma la verità è che io mi sono sentito abbandonato da loro!" - Ha continuato raccontandomi che il suo matrimonio è durato 20 anni, i ruoli in casa erano ben divisi, lui lavorava e la moglie cresceva tranquillamente i figli, tutto filava per il verso giusto fino a quando i suoi suoceri si sono "piantati" a casa loro. Andrea mi ha detto: " Non sopportavo il padre di mia moglie perchè voleva fare da padrone a casa mia; un giorno l'ho messo alla porta pregandolo di non farsi più vedere; mia moglie si arrabbia con me e piano piano comincia a dirmi che non andiamo più daccordo, che non mi ama più e che vuole la separazione; me ne vado e affitto un appartamentino. Devo dire con onestà che , dopo il mio trasferimento nell'altra casa, mia moglie era gentile con me, mi veniva a trovare, si occupava della mia biancheria, anche i mie figli mi frequentavano; in particolare Salvatore veniva da me il fine settimana , pranzavamo e cenavamo insieme, mi aiutava nel mio lavoro, a pulire la macchina; anche Rosalba era affettusa , passava a prendere il caffè, mi raccontava di essersi innamorata chiedendomi consigli e io ero felice di darglieli. Poi c'è Sabrina , la più piccolina, quando nel 2001 mia moglie organizza la sua prima comunione mi dice di non andare in chiesa per la cerimonia perchè sarebbe stato presente anche mio suocero promettendomi che mi avrebbe telefonato per dirmi a che ora avrei potuto presentami al rinfresco ma quella sera non arrivò nessuna telefonata, ci rimasi male ma speravo che mi venissero a trovare il giorno dopo, invece per un mese e mezzo nessuno ha più bussato alla mia porta; io mi sono sentito abbandonato ingiustamente perchè non avevo mai fatto nulla di male, ero troppo offeso per andare io a cercarli , mi sentivo troppo solo in terra straniera e decido di tornare in Italia."

Maria continua dicendo che per un lungo periodo non li cerca, passata la rabbia prova a telefonare ma tutta la sua famiglia aveva cambiato indirizzo e recapito telefonico; Andrea conserva le loro foto nel portafoglio e dice di non averli mai dimenticati, neppure per un attimo, ha telefonato alla nostra trasmissione nella speranza di una riappacificazione. Il postino Maurizio si trova in Germania, precisamente a Neu Ulm, per consegnare l'invito a Salvatore e Rosalba, ad aprire la porta è Salvatore che titubante accetta la posta anche per sua sorella; entrano in studio per vedere chi li ha chiamati ma il sorriso si spegne appena appare l'immagine di Andrea, Salvatore sembra ipnotizzato dagli occhi del padre mentre Rosalba fa fatica a guardarlo e spesso volge lo sguardo altrove ma accettano lo stesso di ascoltare " Cari figli, in questi anni ho sofferto tanto senza di voi, vi ho cercato, mi sono interessato ma non ho concluso nulla, non sono potuto venire di persona ma vi amo e mi mancano tanto quei momenti quando facevamo tutto insieme; sono qui per abbracciarvi, vi voglio vicino , non dimenticate che sono il vostro papà."
Maria si rivolge a Salvatore chiedendo che effetto gli fa rivederlo -" Mi fa male!" mentre alla stessa domanda Rosalba risponde: " E' cambiato e invecchiato".
La nostra conduttrice, forse per sbloccare un poco i ragazzi, ripercorre il racconto di Andrea , non sorgono contestazioni dai due ai quali, alla fine, chiede i motivi del loro silenzio per tanti anni. E? Salvatore a rispondere:" Non esiste nessun valido motivo per abbandonare i tuoi figli, è stato un buon padre ma se ne è andato senza neppure un saluto." - " Ma tu dopo quanto tempo sei andato a trovarlo dopo la comunione?" - " Massimo 2 settimane" - Andrea:" se sono venuti e non mi hanno trovato mi potevano cercare sul cellulare, io sono partito un mese e mezzo dopo la comunione e non ho visto nè sentito nessuno." - " non è vero perchè quando sono andato a cercarlo sul citofono non c'era più il nome, i vicini non sapevano nulla e finalmente al Bar che frequentava lui mi hanno detto che forse era partito per l'Italia, erano passate solo due settimane non un mese e mezzo come dice lui" -" tu mi vuoi dire che siete stati tutti questi anni senza capire perchè papà se ne è andato così,

senza una spiegazione nè un saluto?" - "Si" - " ma lui dall'altra parte sostiene esattamente il contrario, voi non siete andati a trovarlo ed è per questo che se ne è andato, ma voglio andare oltre ,anche io non capisco come abbia potuto andarsene solo perchè era arrabbiato, hai ragione quando mi dici che non te ne frega nulla della sua rabbia, è sparito dalla vostra vita non rispettando i doveri che un padre ha verso i figli, però facciamo finta che lui abbia detto i tempi giusti, che voi non l'abbiate cercato e che quando ha provato a contattarvi non avete risposto, io vi do ragione , la verità però è che lui tutto questo l'ha fatto convinto di essere dalla parte della ragione" - " ammettiamo che sia come dice lui ma io non avevo tempo per andare a cercarlo, ero l'unico a lavorare per sostenere la famiglia" - " E tu Andrea avevi i soldi per andare in Germania quando hai ricominciato a desiderare di rivederli? - " No, altrimenti sarei andato per interessarmi di loro, non sto lavorando" - " Con che cosa vivi?" - " A Palermo e anche nei paesi vicini si usa...una giornata qua...una giornata là e poi magari si sta fermi per giorni, il guadagno è miserabile, basta solo per sopravvivere" - " Tu pensi di aver ragione?" - " Può darsi che io abbia sbagliato ma mi sono sentito abbandonato dai miei figli!"
Salvatore si ribella:" Non è giusto, non è vero, no , non lo abbiamo abbandonato...è sparito, è brutto sentirsi dire da qualcuno che non sa dov'è tuo padre, ti senti solo, ci siamo sentiti soli, mi è mancato tanto negli anni più importanti, io ero un ragazzo e lui era un padre presente anche dopo la separazione, anzi da quel momento ancora di più , parlava con noi , era migliorato e poi è sparito".
Maria:" Quando hai ricevuto l'invito hai immaginato che fosse lui?" -" Si subito" - " E cosa ti ha spinto a venire fin quà? la voglia di chiudere la busta ? di interrompere i rapporti per sempre?" - " No, il desiderio di capire cosa pensa lui e per dirgli cosa abbiamo passato in questi anni io e le mie sorelle con mia madre, c'erano giornate dove il cibo non era sufficente, abbiamo dovuto traslocare perchè non avevamo i soldi per l'affitto e siamo andati a vivere in un appartamentino molto piccolo,

ho perso anche il lavoro " - " Andrea hai mai pensato che avessero bisogno di soldi?" - " Si, ma anche io ero senza lavoro, ma anche se avessi avuto 50 euro non sapevo dove spedirli, per trovarli ho avuto anche il coraggio di telefonare a sua zia che mi ha detto che erano 5 anni che non aveva più contatti con loro" - " Vedete ragazzi, veramente lui non sapeva come rintracciarvi, voi in questo momento volete chiudere la busta, non avete voglia di incontrarlo , io ho capito che siete partiti dalla Germania per capire perchè 8 anni di silenzio, però 8 anni di silenzio non sono un bel "perchè" da sentire...adesso hai sentito, tu in questo lungo periodo hai già sofferto, c'era un perchè che poteva togliere la sofferenza di questi 8 anni?" - " No!" - "Quindi tuo padre non avrebbe mai potuto dirti , questa sera, qualcosa che poteva cancellare la vita che avete fatto senza di lui; perchè venire fin qua, non esiste una frase che avrebbe potuto convincerti a perdonarlo, però dici che è stato un buon padre quando c'era; io capisco che lui ha sbagliato ma se insisto nel dirglielo non riuscirò mai a farglielo ammettere perchè negli anni si è radicata in lui la convinzione di essere dalla parte della ragione e continua a chiedersi come mai non l'avete cercato, visto che è stato un buon padre; ti dispiace di vederlo invecchiato?" - " Si" - " il suo ricordo ti è rimasto nel cuore?" - "Si" - "ci sei venuto dalla Germania per vederlo, ti sono venuti gli occhi lucidi scoprendo quanto è invecchiato, e allora perchè chiudere la busta? perchè non ha dato le spiegazioni giuste? ma se lui avesse le spiegazioni giuste non sarebbe andato via, insomma cerca di capirmi, se io so comportarmi bene non mi comporto male, lui è venuto da noi perchè non ha i soldi per raggiungervi in Germania ma se anche avesse bussato alla tua porta ti avrebbe ripetuto che lo avete abbandonato! Io non ti sto dando torto ma sono passati 8 anni, ha i capelli bianchi e ripete sempre le stessa cosa:" posso anche chiedere scusa ma voi mi avete abbandonato!", però qualcuno deve andare verso l'altro o avete deciso di cancellarlo? tu gli vuoi bene?" - "Non lo so, ha fatto tanti sbagli" risponde Salvatore con espressione triste e interrogativa.

Maria:" che ha fatto tanti errori glielo hai detto , ora cosa vuoi fare?" - "Non lo so,mi domando che cosa vuole fare lui" - " vuole vedervi" - " e dopo?" Andrea:" io voglio poterli vedere e, se non posso raggiungerli, magari chiamarli anche solo una volta al mese per avere notizie e loro potrebbero fare la stessa cosa con me". Rosalba finalmente riesce a dire :" ma allora perchè se ne andato, perchè non è rimasto in Germania? in Italia aveva solo sua madre, noi siamo la sua famiglia, abbiamo anche saputo che ha un'altra donna, è vero?" - "Si, ha una compagna ma non ha voluto avere figli" - " mia madre non ha nessuno, lavora e fa tutto per noi!" Salvatore:" allora ha cominciato una vita nuova? io non lo sapevo" Maria: " io ho dato tanti torti a tuo padre ma il fatto che abbia una compagna non la ascrivo tra i torti a voi, è evidente che è un uomo che non sa stare da solo" - " ha distrutto tutta la nostra vita con questa supidaggine solo perchè si è offeso" - " Si ma ora la domanda è quanti anni vuoi ancora far passare? puoi farne passare anche venti ma ti da soddisfazione comportarti così? in fondo va chiedendo solo una telefonata ogni tanto!" - " mi chiedo che cosa mi può dare se mi riavvicino a lui?" - " quel poco che ti ha dato quando si comportava bene! non so se quel poco è stato sufficente per farti venire gli occhi lucidi ma qualcosa ha fatto, quel poco, ed è quel poco che ti ha fatto venire dalla Germania a qua, forse perchè è tuo padre e c'è un filo tra voi che non si può cancellare, puoi decidere di romperlo del tutto ma faresti esattamente quello che ha fatto lui otto anni fa, ma perchè?" - "Me lo ha insegnato lui a essere duro!" - " non è vero, tu non sei così, sinceramente mi sembra che tua madre ti abbia insegnato altro" - "Però lui si è comportato così con noi e allora..." - "volendo, glielo puoi restituire se ti da soddisfazione, vai via contento se chiudi la busta?" - " contento no, vado via così come sono venuto" - " prendere il suo numero di telefono non ti dovrebbe creare problemi, vuol dire soltanto poter decidere di chiamarlo o meno, puoi anche decidere di non dargli il tuo e chiamarlo tu se e quando lo desidererai, mantenendo quel filo che ti ha fatto sedere qui questa sera;

si può essere orgogliosi di come si è diventati, si può provare a vedere il positivo anche nel negativo guardando questi otto anni di assenza, che vi hanno fatto crescere forti e uniti tra di voi, come un fatto positivo, però puoi anche dire no e lui tornerà a casa sua senza capire perchè no!" Il volto di Salvatore esprime tanta indecisione e tanto dolore mentre dice:" il suo è stato una sbaglio grande, ci ha lasciato senza niente, no...non ce la faccio!
Andrea:" secondo me sono stati influenzati dai parenti" - " ma che dici, te l?ho detto anche in ufficio, un padre non può sparire per otto anni e poi dire che è colpa degli altri, sei nel torto già da quando sei andato via, te ne sei lavato le mani; vedi Salvatore non puoi sperare che papà capisca e si renda conto,tu stasera torni in Germania alla tua vita , lui non ti potrà disturbare ma almeno prendilo il suo numero, forse un giorno...in fondo è tuo padre!" - " torno a ripetere, ci ha lasciato con debiti , senza soldi, ha portato via anche la macchina, ci ha lasciato nudi!" - "non guardare sempre indietro, prova a pensare al futuro, non pensare che lui vi abbia dimenticato in questi anni, l'altro giorno al telefono piangeva come una fontana parlando dei sentimenti che lo legavano a voi". Rosalba interviene:" abbiamo imparato a vivere senza di lui e così continueremo!" - " mi sono accorta che i tuoi sentimenti sono diversi da quelli di tuo fratello e infatti non ho insistito con te, l?ho fatto con Salvatore perchè lo vedo molto più coinvolto e mi dispiace per lui, non per tuo padre in questo momento" - " mi ha fatto troppo male" - " il male l'ha sentito anche tua sorella ma ci ha messo un pietra sopra, tu no, penso che tu sia venuto sperando in altre risposte ma prova a pensare al futuro, metti da parte l'orgoglio e la rabbia, prenditi il suo telefono e passaci un'ora cercando di capire che cosa passa per la testa a tuo padre, prova a capire come vive, ha detto che non ha i soldi per le sigarette, come è finito,così quando torni in Germania sai dov' è e come è diventato e deciderai di sentirlo o meno".
E' sofferta la decisione di Salvatore che dice:" aprire la busta ora...No, per la telefonata si potrebbe vedere...Si".

Pubblicità