
"Questa sera sono molto contenta di partire da un RVM, perchè così lo vedremo insieme! dice Maria, le immagini di Zorro fanno intuire che si tratta di Antonio Banderas e Maria scherzando aggiunge :" e se non lo facessi entrare, cosa fareste? Io l'ho già conosciuto per cui va bene così " Il pubblico applaude mentre Banderas saluta con un inchino per accomodarsi sul pouff insieme all'interprete e Maria gli spiega che questo è un programma un pò particolare dove si parla tanto di sentimenti e dove le persone trovano il coraggio di dire quello che spesso si tende a tacere e chiede :" quanto contano per lei i sentimenti?" - " Per me sono molto importanti, sia nella vita personale, sia nella carriera artistica, cerco sempre di comprendere, perchè per me la vita è "cuore", non può essere solo cerebrale;

sono un papà e sono certo che è la cosa migliore che abbia fatto in vita mia, la migliore "produzione"; non credo nella disciplina, a mio figlio cerco di insegnare l'autodisciplina , mio padre era un poliziotto, io volevo fare il calciatore come attaccante, indossavo la maglia n° 9 ma la vita è curiosa, a quindici anni ho pensato che fosse una grande disgrazia essermi rotto un piede e invece è stata la mia fortuna, ho intrapreso un altra carriera fortunata senza la quale non sarei seduto accanto a te questa sera!" Maria , lusingata da tanta galanteria, fa entrare Luana,una giovane donna seduta su una carrozzella, con un balzo alla Zorro, Banderas si precipita ad accoglierla per accompagnarla fino alla postazione mentre Maria inizia il racconto:

" Luana, quando l' ho conosciuta, mi ha detto:"Prima di tutto sono una mamma, vivo così su questa sedia da due anni, prima ero una donna che camminava , correva e faceva tutto, ora riesco a malapena a muovere il braccio sinistro e stò in piedi con il bastone per riuscire a fare solo un passo; penso alla sofferenza che do alle persone che mi stanno vicino ma quello che mi pesa di più è essere un peso per mia figlia, non volevo toglierle la voglia di vivere a vent'anni, per lei vorrei cucinare, prenderla per mano per fare una passeggiata insieme , farle la colazione, lavare ,stirare ,mi pesa che lei viva con la preoccupazione di non potermi mai lasciare sola, mi sembra un macigno questo pensiero che mi porta a dirle frasi terribili tipo:" sarebbe meglio se io fossi morta, vivresti meglio senza di me!"

L'epressione triste che ho visto tante volte sul volto di mia figlia mi ha fatto pensare, questa sera vorrei provare ad abbattere il muro che ci separa, vorrei dirle che non le chiederò più scusa per quello che non riesco a fare, faremo un passo per uno per venirci incontro, cercherò di non essere più un peso ma lei mi dovrà promettere che camminerà per la sua strada anche lontano da me, che vivrà il suo futuro senza preoccuparsi di come mi sento; a volte si sogna , se io avessi detto a mia figlia:" Vedrai tra un anno sarai in una trasmissione televisiva e Banderas scenderà le scale per farti ballare, lei mi avrebbe risposto di smetterla di sognare!"

Il postino Ony consegna la posta a Reggio Emilia, trova una ragazza molto minuta e carina che accetta con un sorriso; Giorgia entra in studio dopo che Maria ha fatto portare un piattino con del limone tagliato a Luana perchè ormai è molto tempo che deve chiedere aiuto alla figlia per questa piccola mansione domestica e per loro è diventato un simbolo, Banderas è nascosto ma rivolge un dolcissimo sguardo verso la fragile signora. Giorgia dichiara di essere agitatissima, le trema una gamba ma quando vede nel video l'immagine del limone non esita a riconoscerne il significato, sorride, con occhi dolcissimi, aspettando l'immagine della mamma che dice:" grazie a te ho imparato a tagliare anche il limone, ho tante cose da dirti ma ora non ci riesco, lascio parlare Maria -" La tua mamma ha scritto una lettera , nello studio scenderà una luna per te accompagnata da una musica bellissima "HEAL THE WORLD" di Michael Jackson -

Maria legge: " Cara Giò, vorrei fare un passo verso di te, come una bambina di due anni, ho bisogno di prendere il tuo dito per rischiare il mio primo passo, sono una mamma piccola e magra ma quando parlo di te divento un gigante capace di afferrare la luna; amo uscire con te, adoro le belle scarpe e i vestiti, mi godo fino all'ultima goccia l'aperitivo con te, sono una mamma che è un peperino, pronta magari a qualche piccolo litigio, ma tutto sommato una madre come tante altre, quando guardo come sei bella mi chiedo se è possibile che tu sia proprio mia figlia e mi sento fortunata ma purtroppo in altro non lo siamo state;

ti inquieti con me quando ti dico che sono la tua palla al piede e per questo soffro io e soffri tu, fino ad oggi non siamo riuscite a superare questo legame di sofferenza che spesso ci soffoca ma l'amore che ci lega è più forte, facciamo ognuno un passo per venirci incontro; son certa che tra poco riuscirò a non chiederti più scusa per tutte le cose che ti perdi, per le pizze non mangiate con gli amici e per i viaggi non fatti a causa mia, ma anche tu devi fare un passo facendomi capire che stai bene anche lontano da me e puoi immaginare il tuo futuro !" - dalla volta dello studio scendono le sagome di bambine che si tengono per mano mentre alcuni piccoli bimbi si avvicinano a Giorgia con delle sagome illuminate -" Sono certa che da bambina hai sognato di essere mille donne diverse, anche in contrasto tra loro;

quelli che vedi intorno a te sono solo pupazzi senza volto ma sono tutte le esperienze che potrai vivere e tutte le donne che potrai diventare. Vorrei che sapessi che ogni cosa che farai la farò anche io, ogni persona che amerai l'avrò amata anch' io, mi preparerò a diventare nonna pur sapendo che non gli potrò fare il bagnetto o scaldargli il latte , ma sarò per lui comunque una nonna. Davanti a me ci sono mille vite e se tu vivi senza freni fai vivere anche me, io che devo per forza stare ferma, posso prenderti la luna e camminare sulle scarpe più belle che qualsiasi donna abbia mai avuto se ti vedo felice ed per questo che ti dico che penso di poter fare ancora tutto, e se guardi dietro la luna vedrai un uomo galante e bellissimo che sta scendendo le scale per venire verso di te e farti sentire speciale!

Entra Banderas e il volto di Giorgia è più che stupito, piange di gioia per le parole della mamma e per la sorpresa , Antonio si siede accanto a lei e le dice:" Ecco io sono il tuo regalo , la vita è complicata quanto lo è l'amore, tu non sei ancora mamma mentre io sono già papà e ogni giorno mi devo impegnare per camminare lungo il filo che mi lega ai miei figli, per me la cosa più importante è che i miei figli possano essere indipendenti e liberi e possano camminare da soli; sò che la tua situazione è particolare ma spero che da oggi tu sia pronta ad aprire i tuoi ochi e il tuo cuore per fare quello che la tua mamma ti sta chiedendo, e poi vorrei mangiare con te quello che , da molto tempo, tua madre non riesce più a prepararti, una torta di parmigiano, "io , te, la luna e ...il parmigiano" -

Giorgia è molto emozionata ma quando Banderas la invita a ballare non esita un attimo e sulle note sempre di "HEAL THE WORLD" si parlano in inglese mentre la mamma piange per la gioia, ma Banderas interrompe la danza e le dice:" Ho saputo che oggi è il tuo compleanno - sorridendo di se stesso per il suo italiano approssimativo - chiudi gli occhi e soffia!" Una enorme torta con candeline viene portata dalle mani dell'attore che, inginocchiato, davanti a Giorgia ,accende 23 candeline e poi dice :"cos'è una torta senza lo champagne? niente!" un tavolino con tre calici viene portato in studio Antonio apre la bottiglia facendo schizzare il tappo verso la luna e chiede a Giorgia:" hai capito cosa vuole tua madre da te? Sei pronta? apriamo la busta e brindiamo insieme! Da attori non possiamo scegliere i nostri personaggi ma cosa ci potrebbe essere di più bello di questo lieto fine " !