
Un padre, Paolo, non vede sua figlia da 19 anni; quando ha conosciuto Maria le ha portato le poche foto che conserva gelosamente . Entra un bell'uomo, grandi occhi azzurri,che emozionato ascolta il racconto: " Le foto che ho in mano sono le uniche immagini che Paolo ha di sua figlia, risalgono a quando la piccola Maria Luisa aveva quattro anni, da allora lui non sa più nulla di lei, se si è sposata , se lavora e se ancora prova un sentimento verso di lui! Quando si è sposato con la mamma di Maria Luisa aveva solo 24 anni e poco dopo nasce sua figlia, all'epoca lavorava come guardia penitenziaria, vivevano a Calatafimi, la moglie era casalinga, a lui non piaceva il suo lavoro e i loro problemi erano soprattutto di carattere ecomomico, aspirava a cambiarlo e sognava di poter aprire un'attività autonoma,magari con suo fratello;

sua moglie non era daccordo, il posto fisso per lei era una garanzia! Quando sua figlia compie un anno Paolo comunica a sua moglie che gli piacerebbe aprire un negozio di fiori e marmi, lei non accetta e Paolo, pur di conservare questo rapporto familiare, le dice che manterrà il suo posto fisso ma almeno vorrebbe intestarle la licenza del negozio, poichè come dipendenta statale non può mantenere due lavori, non vorrebbe perdere anche questa opportunità. La moglie non accetta e lo lascia portando con sè la bambina a Palermo vicino ai suoi genitori - Lui inizia la sua attività ma dopo 3 anni decide di andare da loro, la mancanza della figlia e della moglie per lui era un enorme peso, le raggiunge a Palermo, faceva 160 km. al giorno ma era felice, finalmente la sua famiglia si era riunita e lui faceva il lavoro che aveva sempre desiderato, ma nel 1990 il laboratorio prende fuoco, Paolo rimane senza lavoro e il fratello gli chiede di cercarsi un posto fisso a Palermo;

il tentativo non ha successo, marito e moglie cominciano a litigare fino arrivare alla separazione, il giudice formula sempre le stesse clausole..."fine settimana... "e tutto quello che già si conosce nei diritti e doveri dei genitori, ma lui i soldi per il mantenimento non li aveva, dava quello che poteva una tantum! Dopo alcuni anni trova una nuova compagna con la quale ha due figli, e questo limita ancora di più le sue possibilità economiche, infatti il giudice decide addirittura di abbassare la cifra prevista per il mantenimento di Maria Luisa, ma rendendosi conto di non essere stato regolare nei suoi impegni di padre scrive una lettera a sua figlia quando lei ha 14 anni per chiederle perdono per le sue assenze, dicendole dove viveva e raccontando della sua nuova vita...nessuna risposta!

Quando Maria Luisa compie 18 anni ,avendo ricevuto dei soldi dall'assicurazione, Paolo le manda un vaglia postale di 500 euro, ma anche questa volta nessuna risposta! E' consapevole dei suoi errori e se questa sera sua figlia gli negherà il perdono avrà ragione , non sapendo, però', che per vederla avrebbe dovuto rivolgersi ai carabinieri e poi dice in lacrime :" non mi volevo presentare a lei come perdente perchè il mio sogno è sempre stato di poter mantenere i miei figli con dignità, ma non sono mai riuscito a farlo!" Maurizio consegna la posta a Maria Luisa , una bella ragazza, gli occhi identici a quelli del padre, che accetta mentre il padre guardando quanto è diventata donna singhiozza aspettando il suo ingresso in studio;

Maria commenta:" vi assomigliate molto...vuoi un bicchiere d'acqua? non fare così, capisco che per te è una grande emozione" - " non so se si può capire, l'ho lasciata quando aveva solo 4 anni e ora è una donna, non potevo neppure immaginarmela così, forse lei qualche fotografia mia l'ha conservata io invece sono sempre stato nel buio!". Continua ad asciugarsi le lacrime mentre Maria Luisa entra in studio, elegante, bella con un sorriso dolce, si siede e guarda il volto del padre nella busta aperta, si morde il labbro, sembra incerta ma il suo sguardo, identico a quello del padre, non cambia e chiede di ascoltare cosa ha da dire:" Ciao amore, è passato tanto tempo da quando sono andato via , non so se riconosci questo viso, ti ho lasciato quando avevi 4 anni, sono il tuo papà e sono qui per chiederti perdono per tutto quello che non ti ho mai dato,

perdono per la mia assenza, non ti sono stato vicino nei momenti più importanti, mi sono accontentato di qualche notizia che riuscivo a carpire da qualche parente che ti frequentava, stasera è la prima volta che finalmente ti posso vedere e capire come sei cresciuta, il mio ricordo era quello di una meravigliosa bambina sparita quando aveva solo 4 anni ma ti devo dire che non è stata sempre colpa mia, mi assumo tutte le colpe ma alcuni eventi in questi anni non mi hanno permesso di vederti anche se io desideravo stare con te, ti chiedo la possibiltà di diventare quel genitore che avrei sempre voluto essere per te!" -" che dire?" sussurra Maria Luisa emozionata quasi a chiedere aiuto a Maria che la incoraggia con queste parole:" I tuoi genitori erano molto giovani quando si sono innamorati, i loro dissapori,

pur amandosi molto, sono nati da problemi economici, amava molto la tua mamma come amava te ma non è riuscito a realizzare il suo sogno lavorativo, non aveva soldi e non poteva mandarteli, anche volendo; quando si è formato un'altra famiglia la sua disponibilità economica è scemata ancora di più , da te si voleva presentare come un vincente! Maria Luisa ricorda che la mamma ha subìto molto da suo padre mentre lui giura di non averla mai sfiorata! Maria prende in mano una cartella che contiene la sentenza del giudice e spiega alla ragazza che forse a lei, piccolina , è stata letta la richiesta di separazione con le motivazioni della mamma, mentre" lui chiedeva di tornare insieme; se fosse stato violento nessun giudice gli avrebbe permesso di frequentare la propria figlia.

Maria Luisa ha però qualcosa da chiedere al padre:"Perchè solo ora ti rivolgi a me ? Mai una telefonata, mai un compleanno o un natale?" - " Tu hai perfettamente ragione e quando ti chiedo perdono è per quello che ho fatto e che non ho fatto, mi sentivo un fallito, senza il coraggio di presentarmi perchè sono un padre perdente, in quel periodo tutto era male!" - " Ma l'affetto di un padre non dipende da quanti soldi ha...quelli vanno e vengono, potevi venire una volta a scuola per vedere una mia recita o semplicemente a prendermi all'uscita per fare una passeggiata insieme!" risponde Maria Luisa - " mi vergognavo, non sapevo come rintracciarti e i pochi soldi che sono riuscito a mandarti li spedivo al vecchio indirizzo dove c'era qualcuno che li recuperava!"

Maria Luisa è scettica a questo racconto e Maria aggiunge:-"Paolo tua figlia, vorrebbe sapere se in questi lunghi anni hai provato amore nei suoi confronti o se te ne sei dimenticato." - " Ti ho pensato sempre...guarda nel mio cuore, sono qui davanti a te e non voglio negare nulla di quello che dici e provi, provo vergogna!" Maria insiste per migliorare questa difficile situazione dicendo a Maria Luisa:" Tu sai dove vive, hai mai avuto voglia di andarlo a trovare?" - " no perchè mi sono detta che aldilà di tutte le esigenze che ognuno di noi può avere il tempo per una talefonata si trova sempre!" - "Figlia hai ragione ti prego perdonami!" -

Maria ora mostra alla ragazza le foto che Paolo conserva nel taschino della giacca, guardandole il suo sorriso diventa dolce, ricorda momenti che le sono mancati e si chiede " Perchè mi è successo tutto questo?Quando ero piccola mi chiedevo se io ero la colpa di tutto quello che stava capitando tra i miei genitori, in questo momento ho talmente tente cose in testa che non so cosa pensare, lo trovo umile e dolce, forse un altro contatto per conoscerci lo desidero ...gradualmente!" Paolo all'apertura della busta si inginocchia davanti a MariaLuisa, le bacia la mano, singhiozza accontendosi di una sguardo ancora diffidente ma uguale!