
Tra lei e lui intensi sguardi, un colpo di fulmine, malandrino fu il vagone di un treno, peccato che lui non ricorda il nome di lei... sono passati 61 anni! Entra Giuseppe, magro, elegante, anziano ma vivace, che saluta tutto il pubblico con piglio, Maria lo accoglie e racconta: " Siamo nel 1948 in una piccola stazione ferroviaria a Rionero in Vulture, Giuseppe è militare e aspetta il treno quando si avvicina a lui un uomo che conosce molto bene, il suo nome è Bartolo, detto Bartolino, che fa il barbiere in paese accompagnato dalla moglie e da una giovane ragazza che presenta a Giuseppe come sua cognata, gli chiede se può tener compagnia alla ragazza durante il viaggio sino a Brescia, Giuseppe la guarda, nota i suoi due occhi azzurri e le sue forme sinuose, anche se piccolina di statura, e accetta;

in realtà lui doveva arrivare solo a Firenze ma decide di cambiare il biglietto per accompagnarla a destinazione, sono 14 ore di viaggio nel quale si scambiano parole e squardi , lei si sente stanca e gli chiede di poter appoggiare la testa sulle sue gambe! Il treno cammina e il vagone si muove, Giuseppe si emoziona sempre di più, decide di alzarsi e andare in corridoio verso la toilette" - Il pubblico ride a questo racconto mentre Maria fa finta di stupirsi con aria furbetta -" La ragazza si alza e lo raggiunge, c'è uno scambio di effusioni per tutta la notte, arrivati a destinazione si lasciano con la promessa di scriversi. Lei scrive e lui le risponde ma la mamma di Giuseppe scopre la fitta corrispondenza e comincia a buttare tutte le lettere di lei.

Giuseppe non ha più contatti ma la vita continua e dopo qualche tempo si sposa. Ora è vedovo e da quattro o cinque anni pensa a quel primo amore, ma il problema è che non si ricorda il suo nome! L'unica traccia che abbiamo è che lei era nipote di Bartolo e il cognome dovrebbe essere Lusignoli , noi con questi pochi indizi abbiamo trovato ben due cognate di Bartolo, vediamole insieme anche se non è detto che ci siamo riusciti!" Giuseppe è stupito mentre guarda la consegna della posta, non le riconosce ma Maria insiste sugli anni passati e sul colore dei capelli: "Sai le donne spesso cambiano colore, anche io lo faccio, era dura trovarla castana...o bianca o bionda come me! Hanno gli occhi azzurri e si chiamano ambedue Rosa!"

Maria è affettusamente seduta accanto a Giuseppe che alla notizia che sono vedove sembra risvegliarsi e con occhi vispi e allegri aspetta l'ingresso delle due"Rose" Entrano in studio due signore eleganti nel loro tailleur nero e camicetta bianca, una sembra più mite mentre "Rosetta" ha lo sguardo vivace e "peperino" , guardano nel video Giuseppe e mentre Rosa è stupita , Rosetta comincia a ridere dicendo che a lei quello non le dice proprio niente..."" Bo, chi è? te lo riconosci?"- chiede a sua cognata che conferma il no con la testa!. Maria chiede di farlo parlare e Giuseppe inizia." Il nome Bartolo, detto Bartolino, vi dice qualcosa?" - le due signore sono sempre più stupite e Rosetta comincia a dare gomitate a Rosa come per incitare la sua memoria, ma nulla ! -

Bartolino faceva il barbiere, vi dice qualcosa?- continua Maria forse provocando un lampo di memoria in Rosetta che ricorda un suo cognato che aveva questo nome ma che ora è morto! Il pubblico ride per la simpatia con la quale Rosetta sembra sempre cadere dalle nuvole con allegria e continua a guadare nella busta il volto di Giuseppe come per dire" ma questo chi è e che cosa vuole da noi!" Rosa, imbarazzata, continua a pregarla di non ridere ma Rosetta è irrefrenabile, le prende la mano, si piega in due e non si contiene e nel suo tipico accento nordico dice "non capisco un c... di chi è quello lì!" Giuseppe continua a parlare mentre Rosetta fa gesti con le mani e continua a sbellicarsi dalle risate:" Io sono vedovo da 5 anni, vivo da solo , ho un bell'appartamento, primo piano, balcone , finestre, cucina, bagno e camera!"

Anche Maria ora non riesce più a contenere l'ilarità accompagnando Rosetta in questo delirio di risate:" ma chi è , che c...vuole da noi, a chi ha scritto le lettere? io non ho mai risposto a nessuno!" Rosa cerca di calmarla dicendole di essere seria e di ascoltare, senza nessun risultato perchè si alza in piedi e prendendo per il braccio Maria la trascina in ginocchio per continuare a ridere insieme, un esplosione di allegria, mentre il povero malcapitato cerca ancora qualche appiglio: " il fatto è che quando sono tornato da militare l' ho cercata, il nome l'ho dimenticato e il cognome pure... forse Lusignoli " - Rosetta rivolta a sua cognata e suscitando la sua curiosità dice che è lei ad avere quel cognome ma che sono tutti morti ..."che cavolo vuole questo uomo?" -

"Il viaggio in treno ve lo ricordate? Rionero- Foggia- Bologna?" - Io mi ricordo, il mio paese è Rionero!- dice Rosa- ma non ho mai viaggiato mentre un'altra cognata di Rosetta si, faceva avanti e indietro con i treni. "mia sorella ha sposato un Bartolini, era bresciana, ma ora son tutti morti, che ne sò io , son venuta via da Brescia a 5 anni e poi di sorelle ne avevo 13 o 14, non me lo ricordo più! E' un casino trovarla quella che cerca lui, che non sono io sono sicura e allora quello chi cerca?"- Giuseppe alzandosi in piedi risponde:- " Mi voglio ingraziare, se mi volete io sono qui, mi chiamo Giuseppe Grieco! - " ma questo chi ha sognato stanotte?" esclama Rosetta, ridendo come al solito mentre Maria mostra le foto di quando lui era giovane e militare, un bel ragazzo che non viene riconosciuto dalle due signore e nessuna delle due si ricorda di un viaggio di una eventuale sorella;

Maria a questo punto pensa di essersi sbagliata e chiede a Rosetta la sua età:" 88" risponde, ricevendo i complimenti per la grinta e lo spirito che la distingue da molte signore della sua età, ricorda che tra tutte le sorelle che aveva c'era anche la Lina , faceva viaggi ma sono tre anni che non c'è più, era bella . altina e molto formosa". Giuseppe ora sembra molto soddisfatto, riconosce quel nome e gli farebbe piacere fare amicizia con queste due signore che continuano a conversare, come se fosse un salottino di altri tempi e con Rosetta che

insistentemente chiede a Maria di trovargli il suo fidanzato di Novara...:" porco cavolo...quello si che era un bel ragazzo, no questo qui!"- Rosa si scusa dicendo a Maria ,che ormai non ce la fa più dalle risate, di perdonare la cognata:" come al solito è un pò" su di giri, compatitela , è fatta così!" Maria non si arrende e chiede a Rosetta se c'è qualcuno che sta cercando..." Amos , quello si che era bello, un'altra storia, altrochè c...caspita!"- e rivolgendosi al pubblico come una prima donna saluta mandando baci ovunque e prendendo la mano di Giuseppe, che continua a chiacchierare con Maria, per condurlo verso l'uscita!