C'e' posta per te

Le altre storie... L'anello d'oro

Le altre storie... L'anello d'oro

Correlati

 

Maria accoglie in studio un signore molto elegante con tanto di cappello, gli fa i complimenti e comincia a raccontare: - E’ il 1950 e siamo a Siracusa, Luca è arruolato in marina e fa il cuoco, si deve occupare anche delle provviste e spesso capita in macelleria dove incontra lei, piccolina, capelli lunghi, molto carina, il suo nome è Anna. Nell’occasione della festa di Carnevale, una ragazza si avvicina a Luca e togliendosi la maschera lo saluta dicendogli: “Ciao Napoli”, lui la riconosce e cominciano a ballare, un piccolo abbraccio, qualche “pizzicotto” e alcuni baci! Lui decide di andare a conoscere la mamma di lei e si fidanzano a casa. Passato un anno è Anna che va a Napoli a conoscere il papà di lui ed è in quella occasione che lei riceve in dono un anello d’oro. Da quel momento sono ufficialmente fidanzati ma il padre di Luca non è soddisfatto e lo convince a frequentare un’altra donna che poi sposerà! Con Anna finisce così, lui non si fa più vedere, il suo matrimonio dura parecchi anni e dopo essere rimasto vedovo prova a rintracciarla ma il nulla. Luca mi ha detto: “Le donne sono un po’ come le scarpe…la scarpa a furia di metterla diventa uno scarpone per cui adesso dobbiamo vedere cosa è diventata lei perché se è diventata scarpone va bene ma se è diventata una babbuccia sta bene dove sta!” -

Le altre storie... L'anello d'oro

Maria continua dicendo che la redazione non aveva molti indizi tranne il nome, Anna Calabrese, l’età’, e che amava tanto la Sicilia, quello che hanno potuto fare è stato cercarne alcune invitandole a presentarsi in trasmissione.
Inizia così la carrellata delle consegne della posta, il postino Gianfranco si trova a Ferrarello in provincia di Catania ma la prima Anna non accetta l’invito mentre sua cugina, che si chiamava come lei, purtroppo è passata a miglior vita!
Ci rimane male il povero Luca ma ritrova la sua tempra dicendo che non poteva essere lei, non ha notato nessuna somiglianza.
Le consegne vanno avanti, ora il postino si trova a Cerami (Enna) trova un’altra Anna Calabrese ma anche lei non può presentarsi per: “problemi di persona!”
La ricerca si sposta a Roma, la postina Chiara cerca Anna, la trova, accetta l’invito ma Luca proprio non riconosce nessun carattere somatico che possa far pensare al suo antico amore, disquisisce un poco con Maria su quanti cambiamenti possono avverarsi durante una vita e poi accetta di vederla.

Le altre storie... L'anello d'oro

Anna entra in studio, certo non è una donna minuta ma è una bella signora, simpatica ma un poco preoccupata.
Il confronto inizia, la busta mostra il volto di Luca e Anna smette di preoccuparsi, quando poi l’ex militare si alza in piedi impettito come se fosse ancora sotto le armi tutti scoppiano in una fragorosa risata ma lui, imperterrito continua, presentandosi: “Buona sera, sono amico di tutti, mi piace di viaggiare, di conoscere, di navigare e infatti mi sono imbarcato e sono andato in Venezuela, poi in nuova Zelanda, poi in Australia, poi Singapore e poi Barcellona, Senegal…” Tutti ridono poiché è buffo che non riesca a pronunciare i nomi delle capitali dove è vissuto! E continua così: “Dicono che l’uomo non ha età, anche le donne non hanno età, ma c’è un fatto, la donna a 50 anni è finita!” Tutti sono contrariati, compresa Maria, il poveraccio tenta malamente di riprendersi ma Anna dice: “Ma io dove avrei conosciuto questo qua?” “Secondo me non lo hai conosciuto” risponde Maria. Ma Luca è inarrestabile, insiste sui suoi viaggi,

Le altre storie... L'anello d'oro

sul fatto che guida ancora la macchina e solo ora si è fermato, un pochino, per venire da Maria e passa ad un altro punto, quello importante… “Ti ricordi il macellaio? No quello di oggi, quello di 66 anni fa?” e comincia a parlare in uno stretto dialetto napoletano, assolutamente incomprensibile, Anna scherzando chiede se è possibile avere un traduttore e seriamente aggiunge che non è lei la donna che sta cercando.
Luca un poco si altera e dice. “E caggia a fa, non ti ricordi l’anello di fidanzamento? E va buò, se non è lei mi risiedo”.
Maria si avvicina a Luca per informarlo che un’altra Anna è stata trovata in Germania, sperano entrambi che sia lei, sul volto dell’anziano signore è tornato il sorriso e a bocca semi aperta guarda attentamente la consegna della posta ma la signora che apre la porta evidentemente non è di suo gradimento, si mette le mani sulla stempiatura e guarda Maria con aria interrogativa.
Anna si accomoda, è simpatica, fa qualche battutina sulle rughe e recita anche un proverbio napoletano, provocando in Luca un piccolo piacevole sussulto, ma non lo riconosce.

Le altre storie... L'anello d'oro

Luca si presenta alzandosi ancora in piedi e comincia a parlare in uno stretto napoletano, Anna non capisce, lui si sforza e ricomincia la solita tiritera: “Io sono amico con tutti, mi piace viaggiare, ho navigato, sono stato nel Venezuela…etc. etc.! Ti ricordi o macellaio? O macellaio di Siracusa? O ma quanti anni fa c’hai abitato a Siracusa?” Il tono si alza troppo, Maria lo rimprovera per la sua aggressività ma non serve a molto, è proprio il suo modo di fare e con lo stesso tono minaccioso continua a chiedere se è mai stata a Napoli, Maria cerca di aiutare la malcapitata mostrandole una foto del periodo nel quale avrebbe potuto conoscerlo mentre Luca continua a sbraitare, le dice che in quel periodo quel signore era militare e faceva il cuoco, negli occhi di Anna si intravede un leggero spiraglio, forse… ma ci ripensa e dice: “Io quest’uomo non lo conosco, ero troppo piccola in quegli anni, avevo una sorella che si chiamava Maria più grande di me, forse era lei, ma ormai non c’è più.” Maria si avvicina al signore che ormai sembra il mattatore della trasmissione, che ha addirittura nuovamente indossato il cappello

Le altre storie... L'anello d'oro

per recitare meglio la sua parte, e gli dice: - E’ lei ma di te proprio non si ricorda – Come è possibile, ma che dice? Allora non è essa!” Luca è molto adirato, Maria prova ad indagare ancora di più ma Anna continua a negare anche se molte cose coincidono, sorge un legittimo dubbio ma Luca non ci sta! Prima di andarsene l’anziana signora ci tiene a precisare: “Ma che ha saputo che sono rimasta vedova e va cercando fagioli e fagiolini? Io sto tanto bene dove sto, in Germania, però sono contenta perché mi sono fatta una bella risata!”
Maria si avvicina a Luca per congedarlo ma lui la rimprovera: “Marì, va bene la scarpa e lo scarpone ma quella era proprio una babbuccia, hai visto che risposte? Che pensava che io avevo bisogno di lei? Io sono ancora un uomo! Io vado a ballà, ma che si crede? E’ andata male a lei, certo non a me!” E sfoggiando il suo copricapo, come se fosse un attore di teatro, si avvia all’uscita dello studio dicendo: “Sei sempre bella, Marì”

Gabri B.