C'e' posta per te

C'è Posta per te - Il baratto

Puntata del 24/02/17

Maria e il pubblico seguono sul grande schermo lo scorrere di spettacolari goal e memorabili vittorie accompagnate dalla voce fuori campo del protagonista: “E’ arrivato questo momento che speravo non arrivasse mai, fare il capitano di questa squadra è stato un onore per me, 25 anni non si dimenticano e per questo…grazie Roma. Oggi il tempo è venuto a bussare sulla mia spalla dicendomi: dobbiamo crescere, levati i pantaloncini e gli scarpini perché tu da oggi sei un uomo e non potrai più sentire l’odore dell’erba così da vicino, il sole in faccia mentre corri verso la porta avversaria e la soddisfazione di esultare. Concedetemi un po’ di paura, questa volta sono io che ho bisogno di voi e del vostro calore, siete e sarete sempre nella mia vita, smetterò di emozionarvi con i piedi ma il mio cuore sarà sempre con voi…ora scendo le scale, entro per l’ultima volta nello spogliatoio che mi ha accolto che ero un bambino e che lascio adesso che sono un uomo!”

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Alcune citazioni si sovrappongono alla voce: - 786 presenze, 307 goal con una sola maglia – Campione del mondo – E’ il miglior giocatore del mondo (Pelé) – Campioni d’Italia nel 2001 – Campioni del mondo nel 2006 - E’ il nostro Van Gogh (Trapattoni) – E’ un artista del calcio, un vero numero 10 (Platini) – E’ il calciatore più forte che abbia mai visto…E’ il Re di Roma (Maradona)… FRANCESCO TOTTI
Standing Ovation in studio per l’ingresso del capitano, guarda stupito Maria che commenta dolcemente: “Che dire…te li meriti tutti!”
Si accomodano, accanto al campione, Cristina, Simone e Francesco mentre Maria comincia a spiegare che i destinatari della posta di questa sera sono tre ragazzi con la sindrome di down, per loro hanno scritto le loro famiglie,

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contemporaneamente, senza sapere l’uno dell’altro, perché hanno due cose in comune: La passione per Francesco e poi sono tutti…troppo, troppo tirchi! Partiamo dal primo, Cristian, è un ragazzo sportivo, un nuotatore, è assolutamente autonomo, entra ed esce di casa quando vuole, è allegro, spiritoso, carino con tutti ma non presta mai nulla delle cose che ritiene esclusivamente sue, non sopporta che qualcuno gliele tocchi neppure per sistemare la sua stanza. Poi c’è Giordana, lavora da Mac Donald e per lei dire tirchia è poco! Possiede una piccola borsa dove mette dentro tutte le sue cosine…i soldi, il bancomat, il cellulare che non presta mai a nessuno neppure per vedere un video, se per caso le chiedi di offrirti un caffè lei cambia addirittura espressione e diventa cattivella. Ha una passione per i libri di Henry Potter, li colleziona e nessuno li può neppure sfogliare e poi va pazza per il salame e anche di quello è molto gelosa.

Cristian e Alessandro
Cristian e Alessandro

Poi c’è Matteo, anche lui sportivo, gioca a basket ed è gelosissimo della sua tuta, ama la play station e non la presta a nessuno e comunque anche lui non ti offrirà mai un caffè!
Il tentativo di questa sera, con l’aiuto di Francesco, è quello di stimolare in loro un pizzico di generosità e per questo la produzione ha sottratto alcune cose dalle loro abitazioni. Le tre consegne avvengono in luoghi diversi, sono tutte simpatiche e con l’aiuto dei familiari si riesce a coinvolgere i ragazzi.
Il primo ad entrare in studio è Cristian accompagnato da suo fratello Alessandro che regge il gioco a Maria, dall’altra parte della busta compare il volto di Cristina, la governante di casa, l’espressione del ragazzo non è delle più serene ma per niente intimorito. Ascoltando i rimproveri non riesce a trattenere il suo disappunto facendo battute scherzose e ironiche ma

Giordana e sua madre
Giordana e sua madre

il gelo compare sul suo viso quando vede entrare in studio un carrellino colmo dei suoi averi più cari. E’ stupito, corrucciato, non ci crede…come hanno potuto? E ad ogni richiesta di dimostrazione di generosità regalando qualcosa di suo lui risponde: “Le medaglie sono mie e le ho vinte con il cuore, per cui me le tengo, Il gioco Fifa 2018 è mio e proprio no, l’x-box me lo ha regalato mia nonna…no, e il tablet mi serve e non si tocca!” Un insuccesso clamoroso, a nulla valgono le insistenze di Maria. Con garbo e simpatia Cristian rimane della sua idea, anzi coglie lui l’occasione per rimproverare la governante che ritiene non sufficientemente ordinata!
Ora è il turno di Giordana accompagnata dalla mamma, è pronta ad ascoltare le richieste di suo cognato che sono: la sua borsetta con il contenuto e poi un bel salame intero.

Matteo e sua sorella
Matteo e sua sorella

Anche per la ragazza arriva il carrellino pieno delle sue cose, ci sono anche i libri di Harry Potter ma anche lei non rinuncia a nulla di quello che è suo, anzi, alcune richieste la irritano al punto tale da farla rispondere in modo poco garbato anche alla mamma che, con un sorriso, continua a stare al gioco. Maria commenta la bellezza della borsetta della ragazza chiedendo cosa contiene ma la risposta di Giordana, che sa di furbetta, continua ad essere “nulla”, le impedisce di aprirla, come di toccare il salame e i libri di Harry Potter! Dopo vari tentativi è evidente che la ragazza non cederà e Maria, con un benevolo sorriso, passa al terzo ospite, Matteo, accompagnato dalla sorella; entrano tenendosi per mano e capiscono cosa sta succedendo…solito carrello, uguali i rifiuti anche se un poco meno convinti.

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Il terzo interlocutore è un suo collega di lavoro che gli chiede di cedere qualcosa che gli appartiene…la play station o la sua divisa da basket o addirittura i diari di scuola e come ultima, ma per questo la più importante…una medaglia! Ogni scusa è buona per rifiutare tutte le richieste ma il collega non si arrende e come per stimolare un ripensamento…anzi tre… ci tiene a precisare che questa sera c’è un’altra persona che vorrebbe chiedere loro qualcosa!
Il capitano compare nel monitor della busta, lo stupore e la gioia non si possono descrivere, l’esultanza di Cristian commuove quando si mette il pollice in bocca come il campione nei momenti di vittoria e alla consueta domanda di Maria: “Può parlare?” finalmente si alza il primo coro di sì della serata!
Francesco è commosso da tanto amore e sorridente dice: “Sono felice di essere qui con voi questa sera,

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ho sentito le richieste che vi sono state fatte e ho notato che siete abbastanza possessivi e allora dobbiamo trovare un compromesso…è un dare/avere e allora gli oggetti che noi vorremmo da te Cristian sono: Tablet, X-Box, Fifa2018…però le medaglie te le lascio perché te le sei guadagnate con il cuore” Il ragazzo, con due piedi in una scarpa, non sa come cavarsela, sorride imbarazzato, chiede se le deve cedere a lui e poi comincia a trovare delle simpaticissime scuse: “Io al Tablet vedo sempre le tue partite…tu sei una leggenda…Totti è Totti! Poi l’X-Box… proprio no perché io mi prendo la Roma, io sono un tifoso della Roma! Fifa 2018 no perché faccio la squadra con Totti…e le medaglie no perché io le vinco per te!” All’insistenza di Maria sulle medaglie il simpatico Cristian risponde: “Nemmeno una, al minimo posso dire a Totti che è il Number One, poi posso dirgli che gli voglio bene!”

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Il capitano lo invita a riflettere mentre ci prova con gli altri e passa a Matteo che come previsto cerca di tergiversare con simpatiche battute e poi gli chiede: “Se ti do una pagina del mio diario, tu cosa mi dai?” Totti ride insieme al pubblico e cede al baratto ottenendo ben un diario intero! Ci prova anche con Cristian che in un primo momento cerca di confondere le idee dicendo che lui lo segue sempre il suo campione, che è stato una bandiera per tutti…ma poi cede per una medaglia “grigia”, ma solo perché gli vuole bene!
Anche la “principessa Giordana”, lusingata per il complimento e per la richiesta del suo numero di telefono, cede solo sul salame per un panino insieme!
Francesco ci deve pensare, non è soddisfatto della loro generosità, anche lui aveva portato delle cose ma…tre scatole regalo più tre borsoni della squadra, forse sono troppo per così misero baratto!!

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Cristian cede per un’altra medaglia…rettangolare e sempre grigia! Ma per la borsa della Roma esulta più che per il Tablet nuovo e concede una terza medaglia…questa volta arancione! Tutti ridono per la simpatia dell’ingenuo ragazzo.
Ad un altro diario riesce a rinunciare Matteo per ricevere un bellissimo cellulare e la tanto desiderata borsa della Roma!
Giordana desidererebbe tanto il nuovo telefono contenuto nella scatola ma non vuole cedere neppure la spazzola contenuta nella sua borsetta, propone tra tutti gli oggetti di sua proprietà una penna biro! Francesco ci sta anche se la penna è azzurra…scherza sul contenuto del borsone…forse è vuota! E invece una meraviglia di maglia numero 10 compare nelle mani dei ragazzi e Cristian, al settimo cielo, comincia a cantare: “Un capitano…c’è solo un capitano…” Totti è dolcemente emozionato,

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i suoi occhi esprimono la bontà che conosciamo essere sua mentre i ragazzi all’unisono chiedono di poterlo incontrare, la busta scivola via, gli abbracci sono tanti, pieni di calore e Francesco, si congeda dal pubblico accompagnando tutta l’allegra brigata verso i camerini.

Gabri B.