C'e' posta per te

Le altre storie... Famiglia e Famiglie

Puntata 11/03/17

Le altre storie... Famiglia e Famiglie

Correlati

 

Maria accoglie in studio Eleonora e Carlotta, due giovani donne, e inizia a raccontare: - Sono due sorelle, chi chiama questa trasmissione è Eleonora, Carlotta è qui per sostenere sua sorella perché la pensa nello stesso modo. Quando l’ho conosciuta, Eleonora mi ha detto: “Noi abbiamo un babbo a cui vogliamo molto bene e siamo certe che anche lui ce ne voglia tanto, soltanto che da 10 anni i rapporti con lui sono fatti solo di pochi sms e di qualche incontro di nascosto dalla sua attuale compagna, Silvana. E’ dal 2007 che chiediamo a papà di poterlo vedere almeno una volta al mese, indipendentemente dalla sua attuale moglie, ma la sua risposta è sempre la stessa: “Senza Silvana io non faccio neanche un passo, non l’ho mai fatto e non lo farò neppure adesso”. Se mio padre non accetta di incontrare le sue figlie senza di lei è perché, molto probabilmente, se ci incontrasse forse la vita a casa per lui non sarebbe più la stessa, e questo noi lo desumiamo dal fatto che spesso papà ci ha detto: “Cercate di capirmi, cercate di fare voi il primo passo venendomi incontro”. Papà è un uomo buono ma dal carattere debole per cui fa esattamente quello che vuole la sua attuale moglie e se io e mia sorella abbiamo deciso di voler vedere nostro padre indipendentemente da Silvana, non è per un capriccio bensì per dei motivi che per noi sono molto validi”.
Maria continua: - Il loro babbo conosce Silvana dopo solo un mese dalla separazione, si innamora e la presenta alle sue due figlie, dopo poco tempo va a convivere con lei. All’inizio Silvana piaceva alle ragazze, era gentile e disponibile e non ostacolava il rapporto tra padre e figlie, suscitando addirittura una sorta di gelosia da parte della madre delle ragazze. Dopo 4 mesi dall’inizio della convivenza, Silvana comunica loro di essere incinta. Eleonora non se lo aspettava, non pensava che fosse nei loro progetti una gravidanza, anche perché Silvana aveva già due figli e ormai non era più tanto giovane così, per allentare la tensione che si era venuta a creare tra le ragazze, Silvana le liquida con una frase: “Beh…sarà stata opera dello Spirito Santo”.

Le altre storie... Famiglia e Famiglie

Nonostante questo l’idea che nascesse una sorellina cominciava a piacere alle due sorelle ma sta di fatto che da quel momento l’atteggiamento di Silvana nei loro confronti era cambiato.– Eleonora mi ha detto: “Secondo me, alla certezza di essere incinta, Silvana ha cominciato a ragionare diversamente, fino a quando non c’era stato qualcosa di importante da legare mio padre a lei ci teneva buone facendo la gentile, per dimostrare a papà che tipo di donna era, appena rimasta incinta noi eravamo diventate un intralcio per la sua nuova famiglia.” Maria continua: - Inizia così una guerra fredda tra loro e Silvana che apparentemente è gentile quando il padre è presente, diventa dispettosa quando lui non è presente. Carlotta ha raccontato che spesso andava a casa del papà dopo la nascita della sorellina, aiutava Silvana facendo un poco da babysitter alla piccola, una sera, stanca, decide di farsi una doccia ma Silvana glielo impedisce dicendole che non avrebbe potuto usare il bagno di suo padre, se voleva avrebbe potuto fare il bagno nella vasca dell’altra camera. Carlotta rimane interdetta e decide di chiamare il padre ma anche lui conferma il divieto. Il giorno del matrimonio, al quale le ragazze accettano di andare anche se i rapporti erano tesi, vengono trattate con indifferenza e sistemate ad un tavolo lontano. Nei giorni a seguire provano a spiegare al padre che l’atteggiamento di Silvana nei loro confronti è radicalmente cambiato ma lui non ci crede ed esasperato dalle lamentele chiede loro di portargli delle prove concrete. Le due ragazze registrano delle conversazioni di Silvana nelle quali esplicitamente si capisce, dal tono e dalle parole usate, che la signora non è gentile con loro…per esempio in una di questa registrazioni Silvana apostrofa Eleonora con l’aggettivo “schifosa” e in un’altra dice a Carlotta: “io ti porterò via tuo padre”. Decidono di far sentire al papà quello che dice la sua Silvana e lui in un primo momento sembra reagire, sperano così che le cose possano cambiare ma tutto si accomoda tra la coppia ed è dal 2007 che loro non possono vedere il padre senza la presenza della moglie,

Le altre storie... Famiglia e Famiglie

e hanno aggiunto: “Noi facciamo tanta fatica a far finta che nostro padre sia morto quando in realtà è vivo”.
Il postino Maurizio si trova ad Empoli per consegnare la posta al signor Maurizio e alla signora Silvana, li trova nella loro abitazione, una bella coppia, sorridente, che volentieri accetta l’invito.
Le ragazze, in studio, trattengono a fatica le lacrime, Maria cerca di rassicurarle sulla presenza della signora e accoglie la coppia, la reazione di Silvana, quando scopre chi è il mittente, è assolutamente di circostanza mentre il padre guarda le figlie con tristezza; entrambi accettano di ascoltare.
Inizia Eleonora: “Babbo, ci manchi, mi mancano i tuoi abbracci e il sentirmi dire…tranquilla ci sono io…me lo dicevi sempre! I tuoi nipotini hanno bisogno di un nonno che gli faccia capire quanto sono importanti per lui. Mi chiedono sempre dell’altro nonno che non vedono mai, sei tu! E io cosa posso rispondere? Quello che dici sempre a me? Cioè che tu ormai hai un’altra famiglia? E noi cosa siamo diventate…più niente? Noi abbiamo bisogno di te, della tua presenza e di poterti vivere allo scoperto, non solo con un messaggino o cinque minuti all’ora di pranzo durante la pausa lavorativa. Io un babbo ce l’ho e voglio potermelo vivere.” Poi rivolta a Silvana aggiunge: “Come ben sai io sono mamma di due bambini, Vittoria e Tommaso, e fossi stata al tuo posto mi sarei vergognata per come ti sei comportata con noi, io non voglio interferire nel vostro rapporto però il babbo ha sempre accettato i tuoi figli e sono 10 anni che vivono con voi, in casa vostra, mentre noi non possiamo vedere nostro padre quando e come vogliamo. Io ti chiedo di farci vivere il nostro babbo permettendoci di poter passare un po’ di tempo con lui.” Ora è il momento di Carlotta che dice: “Babbo, io ho bisogno di riavere il nostro rapporto…negli ultimi 10 anni tutto si è risolto in una chiamata ogni tanto, qualche messaggio mandato di nascosto e non è questo un rapporto tra un padre e una figlia, soprattutto se mi baso su come era prima tra te e me.

Le altre storie... Famiglia e Famiglie

Io ti ho sempre detto una cosa…io non sono la tua amante, sono tua figlia, non ci dobbiamo nascondere! Fondamentalmente io sono qui per chiederti una cosa: non mi voglio sentire orfana di padre, io voglio viverti, voglio sentirmi libera di chiamarti se ho bisogno di te, voglio sapere che ci sei anche per andare a mangiare la pizza una sera e voglio che con noi ci sia anche Giada perché io ho due sorelle, sono consapevole di questo ma…una è qua e una non la posso vedere, e questo fa molto male, credimi! Silvana, io a te non ho niente da dire perché io con te mi sento pulita, voglio solo chiederti un rapporto esclusivo con il mio babbo e basta.”
Maria si avvicina alla coppia e subito Silvana prende la parola: “Quando noi abbiamo ricevuto l’invito ho sperato, nel mio cuore, che potessero essere loro perché per noi sarebbe il completamento della nostra felicità averle con noi, io le ritengo anche figlie mie, non acquisite, quindi non ho mai potuto, e ribadisco mai, dire al loro babbo di non frequentarle”. Maria la interrompe : “Le ragazze non hanno mai detto questo, loro sostengono che Maurizio sono 10 anni che ripete una frase tipo: “Io non faccio un passo senza Silvana e non intendo farlo, quindi se voi accettate Silvana vedete me, se no io da solo, senza di lei, non esco.” – Maurizio annuisce e dice: “Si, ci sono dei motivi però…per i primi tre anni tutto è andato bene con loro, venivano da noi…”. La conoscenza dei fatti di Maria non coincide con questa affermazione e ricorda quanto Silvana fosse cambiata nei confronti delle ragazze dal momento della gravidanza, ricorda l’episodio del bagno ma il padre nega di aver mai saputo una cosa del genere e Silvana interviene: “C’è da dire che io ho sempre avuto un atteggiamento positivo nei loro confronti, ed è normale amando il loro papà, Carlotta è addirittura la madrina di Giada, quindi lungi da me poter dire che loro non devono far parte della nostra vita. Purtroppo ci sono state alcune circostanze dove il nostro rapporto può essere scivolato un pochino ma sono io che dico a Maurizio di andare,

Le altre storie... Famiglia e Famiglie

di chiamarle, ricordandogli che sono le sue figlie…” Maria la interrompe per dire:” Silvana, forse tu non sai che a un certo punto loro decidono di dire al padre che desiderano frequentarlo senza di te perché sostengono che tu le tratti male quando il papà non è presente, mentre quando c’è lui tutto fila liscio. Sono arrivate anche a registrare alcune conversazioni che gli fanno sentire, il padre nega anche questo e le ragazze ora un poco si inquietano e insistono chiedendogli come mai ha dimenticato tutto. Comunque il punto principale è che sono costrette a vedere il loro babbo di nascosto. Maurizio interrompe: “Cosa ti ho sempre detto io…perché devo scegliere? Vogliamo andare a mangiare qualcosa insieme? Allora andiamo tutti insieme!” Carlotta risponde: “Non siamo state noi a scegliere Silvana, l’hai scelta te e dopo tante cose successe è giusto che ognuno di noi faccia le proprie scelte, la nostra scelta è quella di accettare il vostro matrimonio ma di poterti vedere in esclusiva”. Eleonora aggiunge: “Per 20 anni tu sei stato un babbo esemplare, stupendo, sempre vicino a noi e allora mi chiedo perché da 10 anni a questa parte non ci puoi più vedere…o non ci vuoi più vedere? Vuoi dire che non ci vuoi più bene?”
Il padre sorride dolcemente mentre nega questa ipotesi e aggiunge: “Non è così, e mi chiedo perché, se volete un rapporto felice, non provate a chiarirvi con Silvana… avete avuto discussioni delle quali io non so niente e allora chiaritevi con lei e poi torniamo ad essere una famiglia unita com’e stata per i primi tre anni”.
Maria vuole chiedere a Maurizio: “ Quando Silvana dice, giustamente, che loro sono le tue figlie e lei non ha problemi mi chiedo perché sei tu a crearteli?” – “Perché mi sembra di mancare di rispetto a lei!” è la sua risposta, “ Però quando Silvana ti dice di incontrarle tu non lo fai, non capisco perché, facendolo, non toglieresti nulla a lei.” Silvana interviene dicendo di volerle nella loro vita e che i bisticci sono state solo incomprensioni ma Carlotta non ci sta e ribadisce che proprio quella persona che per 10 anni

Le altre storie... Famiglia e Famiglie

ha tolto loro il padre ora fa finta di volerle, entrambe sono convinte che stia recitando una parte perché è in presenza del padre - La coppia continua a negare anche i fatti del matrimonio dove le ragazze sostenevano di essere state ignorate ma Maria chiede a Maurizio: “Perché raccontate tre realtà diverse ma sempre con un solo punto in comune: il punto è che le tue figlie vogliono vedere te, Silvana dice che non si è comportata come loro raccontano ma hanno un punto in comune e quel punto sei tu e allora perché tu non ci vai dalle tue figlie?” – “Perché…anche per il matrimonio quel pomeriggio c’era la funzione in comune e loro non si sono presentate e questo mi ha dato fastidio perché le avrei volute lì con me.” – “Quante volte ti avremmo voluto noi, babbo, tu neppure te lo immagini” - interrompe Carlotta con le lacrime e Il padre continua: “Io onestamente non ce la faccio perché mi sembra di mancare di rispetto a Silvana e poi potevo capire se fossero state bambine di 10 anni ma a 30 anni perché dobbiamo vivere in questa maniera, adirati l’uno con l’altro? Sono io che non ho mai voluto sapere se era vero o no che avevano avuto discussioni…non mi interessa.“
Maria: “Questo lo posso anche capire ma nel momento che hai questo atteggiamento da Zen…da Ponzio Pilato…sulla disputa, il tuo sogno questa sera dovrebbe essere quello di metterci una pietra sopra, magari con qualche ammissione di colpa oppure senza ammissioni, ma l’ipotesi di tornare come prima dopo 10 anni di silenzio capisci che è un poco difficile, ogni volta che Silvana parla le ragazze fanno le facce come se stesse dicendo una bugia.”
Silvana insiste sulla sua sincerità, le ragazze si inquietano ricordando l’unico incontro con i nipotini in tanti anni e poi chiedono come mai, se è vero che lei non ha problemi, lui è così restio a fare questo primo passo per viverle da sole? – “Lui non dovrebbe scegliere perché la sua famiglia è quella e nessuno si vuole intromettere, ma anche noi siamo le sue figlie, lo siamo state per 20 anni e lo vogliamo essere per altri cento.”

Le altre storie... Famiglia e Famiglie

insiste Eleonora e
Maria:” Maurizio, ma non lo capisci che non la vogliono sentir parlare, la posta era solo per te ma è stata estesa anche a Silvana per il terrore che tu non accettassi senza di lei. Questo non vuol dire che in futuro le cose possano cambiare ma per adesso Silvana è per loro la matrigna cattiva…vuoi perché Silvana lo è…vuoi per gelosia… vuoi perché loro non capiscono…tutto quello che vuoi. Quando dici che sono grandi è vero, potrebbero superare ma loro non vogliono superare e se fosse veramente così cosa vuoi fare? Come dice giustamente Silvana loro fanno parte della famiglia, sono le tue figlie e da che mondo è mondo sono i genitori a fare il primo passo! Tu ti metti sullo stesso piano delle tue figlie e pretendi che capiscano senza però metterti in mezzo, aspetti che magicamente avvenga una pace tra loro e Silvana ma magicamente non avviene questa pace…lo sai! Vostra figlia è contenta di aver due sorelle.” - “Contentissima, però le vorrebbe anche vedere, si aspettava gli auguri di compleanno ma non sono arrivati” Eleonora ci tiene a ricordare che anche il padre si dimentica facilmente del suo compleanno e aggiunge che è molto difficile telefonare per gli auguri visto che non risponde mai quando Silvana è presente. Carlotta gli ricorda che anche lei non ha ricevuto gli auguri di Natale perché stava con la sua famiglia e ha pensato bene di non potersi allontanare neppure per cinque minuti. Maria vuole dire un’altra cosa a Maurizio: “Puoi anche dirmi di farmi gli affari miei, e ci sta, però quando fai il padre di famiglia, come adesso, che dice a due ragazze di rispettare la sua scelta, hai l’autorevolezza di dire o rispettate Silvana o io non vi vedo, ma allora perché non te la prendi totalmente l’autorevolezza di mettere a posto il rapporto tra le tue figlie e Silvana? Invece tu del motivo della lite non ne vuoi sapere, la telefonata non la vuoi ascoltare…eh, non puoi fare Ponzio Pilato e poi prendere una posizione! Una posizione la devi prendere compresa quella di dire alle tue figlie - Voi da stasera in avanti cercate di andare d’accordo con Silvana e ci vediamo tutti!

Le altre storie... Famiglia e Famiglie

Se Silvana si comporta male intervengo io - Allora fai il padre! Sarebbe un sogno per Maurizio ma le ragazze hanno paura, chiedono di fare un passo alla volta…prima vedersi tra di loro e poi, forse, anche con lei!
Maurizio si commuove, Maria gli chiede se questa commozione è dovuta alla consapevolezza di essere nei guai e lo incita a risolverli facendo vedere alle sue figlie che, laddove Silvana si comportasse male, lui è pronto a proteggerle!
Maurizio dà la sua parola e chiede alle ragazze di aiutarlo ma Eleonora non ce la fa ad accettare tutto subito come se per dieci anni non fosse successo nulla… non molla, vuole l’esclusiva come l’ha avuta l’altra famiglia per tanto tempo.
“Questo capita a chi è stato un buon padre” è il commento di Maria, però è un bel guaio! Il padre continua a chiedere aiuto alle figlie fino alle lacrime ma vorrebbe il completamento della famiglia anche con la presenza di Silvana. Maria gli spiega che le ragazze, quando avranno la prova che lui le ama come una volta, si convinceranno che Silvana non lo ha portato via da loro e cominceranno a guardarla sotto un’altra luce, deve solo dimostrare il suo amore frequentandole anche senza di lei.
Maurizio ha paura ma la busta scivola via, commovente l’abbraccio tra il babbo e le due figliole, Silvana rimane appartata, li guarda da lontano ma le ragazze si avvicinano per dare un fugace bacio anche a lei. Maria soddisfatta le saluta dicendo: “ Però dopo quattro cinque volte che papà esce con voi e vi passa la rabbia…una volta, Silvana, in un angolino lontano della tavola, ce la potete pure mettere!”

Gabri B.