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Le altre storie... Le sofferenze di mamma

Puntata del 04/02/17

Le altre storie... Le sofferenze di mamma

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Maria accoglie in studio Oriana e Aleandro e inizia a raccontare: - Oriana ha due figli, Aleandro è seduto accanto a lei, l’altra si chiama Vanessa e sono quattro anni che non vuole più avere rapporti con loro. Vanessa è sposata con un ragazzo che si chiama Pierpaolo ed entrambi sono decisi nel non voler frequentare più neppure il marito di Oriana, cioè il padre di Vanessa e di Aleandro. Oriana mi ha detto: “E’ stato mia marito a scrivere a “C’è Posta per Te” perché è disposto a mettersi da parte purché mia figlia e mio genero riprendano i rapporti con me e Aleandro”. Pierpaolo è un bravo ragazzo e la sua famiglia è ben vista mentre la famiglia di Vanessa e Aleandro ha provocato molte preoccupazioni, ed è forse questo il motivo per cui la giovane coppia ha deciso di allontanarsi da loro.
Torniamo indietro, Oriana è sposata con il padre dei suoi figli da 29 anni, è stato l’unico uomo della sua vita e il matrimonio è stato felice per 12 anni, fino a quando il marito inizia a frequentare brutte compagnie. Il sabato sera tornava a casa dopo aver bevuto due bicchieri di troppo e per un lungo periodo i suoi figli l’hanno visto alzare la voce e qualche volta non solo la voce! Vanessa e Pierpaolo spesso hanno suggerito alla mamma di lasciare quella casa e il marito, soprattutto Vanessa diceva che il padre non faceva male solo a lei, ma ne faceva tanto anche a loro figli, costringendoli ad assistere a scene che avrebbero preferito non vedere.

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Aleandro, dal canto suo, non si è mai espresso in questi termini perché ha sempre pensato che nessuno aveva il diritto di dire alla madre cosa fare con il marito, neppure Vanessa. - Continua Maria: - Oriana mi ha detto: “Io amavo mio marito, amo mio marito e una volta passata la buriana lo perdonavo sempre”. Pierpaolo e Vanessa sono fidanzati e arriviamo al giorno del matrimonio, la famiglia di Pierpaolo aveva fatto tutto, stava costruendo una casa per la coppia di sposi, aveva organizzato il ricevimento…insomma tutto quello che i due ragazzi volevano, la famiglia di Vanessa aveva fatto quello che aveva potuto dando una cifra per il matrimonio, cinquemila euro.
In chiesa va tutto bene ma al ricevimento il padre di Vanessa beve i due famosi bicchieri in più, è molto allegro, si toglie la camicia, si toglie la canottiera e rimane a torso nudo. A quel punto la famiglia di Pierpaolo comincia a storcere il naso, Vanessa rimane delusa e a suo padre viene chiesto gentilmente di raggiungere la porta d’uscita, da quel momento Vanessa non vuole più avere a che fare con lui, gli viene negata la possibilità di frequentare la casa dove la giovane coppia vive e gli viene negata la possibilità di conoscere il suo primo nipote, la madre e il fratello invece possono andare a casa loro.

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Arriviamo all’estate, Oriana, Aleandro e il marito sono in una casa in campagna, nasce un bruttissimo litigio tra la coppia e in quel momento Oriana decide di lasciare il marito e per un periodo viene ospitata dalla figlia e da Pierpaolo, poi torna a vivere a casa sua e sembra che tutto sia tranquillo ma una sera Pierpaolo crede a una voce di paese, peraltro non vera, e decide di scrivere su FB parole pesanti su Aleandro che risponde con altrettante parole dure perché si sente accusato ingiustamente, a nulla serve l’intervento della madre per calmare le acque e da quel momento Vanessa non vuole più vedere neppure la madre e il fratello. Il loro rapporto si inasprisce ancor di più quando la ragazza scopre che suo padre è stato un’altra volta perdonato ed è tornato a vivere con la madre. -
Il postino Gianfranco si trova a Solarino in provincia di Siracusa per consegnare la posta a Vanessa e Pierpaolo, li trova nella loro abitazione, una coppia giovanissima che con un sorriso accetta l’invito. Una volta in studio, i volti dei due ragazzi non esprimono sorpresa nel vedere chi c’è dall’altra parte della busta, Vanessa guarda con un sorriso, Pierpaolo appare più ostico e continua a fissare il pavimento per poi dire un freddo: “Vediamo…”. E’ la mamma a prendere la parola e rivolta alla figlia dice: “Ti voglio chiedere perdono perché ho messo al primo posto il ruolo di moglie, sono stata egoista ma l’ho fatto perché volevo una famiglia unita, ti ho delusa tanto e ti chiedo perdono.

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Figlia mia, tuo padre non è stato sempre così e tu lo sai, ci sono stati momenti felici, ha sempre lavorato, è stato un buon padre per te e per tuo fratello…si sbaglia nella vita però si può anche perdonare, sii un poco più clemente soprattutto con me e con Aleandro, non mi negare di volerti bene e di stare con i tuoi piccoli, magari pian piano. Mi sarebbe piaciuto tanto sentire la tua voce al telefono ogni tanto, magari scambiarci gli auguri…e lo stesso vale per te, Pierpaolo, scusami se ho sbagliato a non essere abbastanza dura con mio marito, tu mi hai sempre protetta e con me anche Aleandro e se ci sono stati dei malintesi tra voi ti prego di perdonare ma io sono sua madre e mi appello a te che sei un buon padre, abbatti questo muro e che sia per sempre, ti prego”. Questo ingenuo e semplice appello fatto con il cuore di una donna semplice fa sorridere la giovane coppia.
Aleandro, un pochino meno drammaticamente, dice: “Io sono qua innanzi tutto per chiedere scusa a Pierpaolo, ho sbagliato parecchio ma avevo 19 anni e sono cose da ragazzi, sono stato accusato ingiustamente e tu lo sai, e tu sei mia sorella ma se io non sono più nulla per voi lo voglio sapere questa sera…veramente. A me mancate tanto e non ho parole per dirvi quanto vi voglio bene.”

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Su gentile richiesta, Maria riassume soprattutto i motivi principali della storia, insiste sulle preoccupazioni che la famiglia di Vanessa ha creato loro e spiega cosa vorrebbe la mamma: conoscere il suo secondo nipotino e avere l’opportunità di poter scambiare ogni tanto qualche parola con loro. Aggiunge anche che il padre non è presente questa sera perché è consapevole di aver sbagliato e di non meritare il loro perdono.
Vanessa sorride e risponde: “Ci sono tante cose che hanno sbagliato entrambi, io volevo tanto bene a mia madre e l’ho perdonata continuando a farla venire a casa nostra ma forse ho sbagliato, forse non dovevo perdonare neppure lei. Lei mi ha deluso, ha sbagliato anche nei confronti di mio marito che ha cercato di aiutare mio fratello quando frequentava amicizie non troppo perbene, certo era un ragazzo e lui ha cercato di fargli un poco da padre, ma Aleandro non è stato per nulla riconoscente anzi…ricordandogli con rabbia che è solo mio marito e null’altro per lui. E poi mia madre…che delusione quando è tornata con mio padre dopo aver subito di tutto da quell’uomo e poi un’altra cosa: quando veniva a casa nostra non si comportava da nonna, arrivava e faceva l’ospite! Secondo me non ci teneva, stava 10 minuti e poi ogni scusa era buona per andarsene.”

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Oriana, debolmente, interviene: “Non è vero che non ci tenevo, è vero che venivo con l’orario contato perché mio marito…aveva la gelosia!”
Vanessa fa spallucce e continua: “Per lei mio marito c’è stato solo nel momento del bisogno se no lo considera niente…non è nessuno e questo mi dà molto fastidio. Io mi sono sentita la figlia di nessuno e solo in mia suocera ho trovato una vera madre, a loro non è interessato quando mi sono sposata e neppure quando è nato mio figlio… sono errori gravi che non si possono perdonare, lei non ha partecipato a nulla e dà la colpa alla possibilità economica della quale non dispone, non pensando che io non le ho mai chiesto nulla tranne fare la madre, ma soprattutto è tornata con mio padre dopo quello che io ho fatto per lei e lei invece al primo posto ha sempre messo lui, anche quando ho partorito non ha saputo scegliere la figlia invece del marito, neppure per qualche ora!” Oriana è passata al pianto e alle suppliche, chiede ripetutamente il perdono ma Vanessa dice di non sentirsi pronta, Maria prova a spiegare che la mamma si è sentita sempre divisa tra due fuochi, mai libera di prendere una decisione e chiede alla figlia cosa prova ora per la mamma, ricordandole che fino a quattro anni fa l’amava, Vanessa risponde: “Provo rabbia, non riesco a perdonarla e non mi sento pronta neppure per una telefonata, con mia suocera c’è il rapporto madre-figlia, lei mi tratta con amore, è come se avessi ritrovato una famiglia”.

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Maria: - Io capisco e condivido il tuo comportamento nei confronti di tuo padre ma non riesco a capire perché hai cambiato atteggiamento nei confronti di tua madre e di tuo fratello che prima potevano frequentare la vostra casa, cosa è successo…forse non ha avuto sufficiente rispetto per Pierpaolo e per la sua famiglia? - Pierpaolo interviene: “Ogni volta che veniva a casa nostra si presentava con 10 persone, mai una volta si è presentata da sola, le scuse erano sempre le stesse, diceva di aver approfittato di un passaggio perché il figlio non le dava la macchina…e poi mi disprezzava con le sue amiche scrivendo su Facebook che avevo plagiato sua figlia, quando io, con lei, mi ero sempre comportato da figlio, non mi sento di darle un’altra possibilità perché “queste” persone non cambiano mai!” A nulla servono più le scuse del fratello e le giustificazioni della mamma, Vanessa è sempre più determinata, non le interessa e non se la sente di avere un rapporto con lei e dice: “Si tenesse a mio padre…è evidente che ama più lui di sua figlia, loro mi hanno sempre creato problemi e io sono stufa di vivere con l’agitazione nel cuore, ne ho subite troppe e non ci riesco a mettere da parte la rabbia neppure con mio fratello.”

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Il ragazzo piange, non riesce a capire il perché, pensa che in fondo l’unica cosa brutta fatta nei loro confronti era conseguenziale alla sua giovane età, dice di essere cresciuto e continua a chiedere scusa. Vanessa, orgogliosa, rivolta alla madre: “Tu non sei stata una buona mamma, mi hai fatto soffrire e …gli errori si pagano!”
Inutili sono anche le ulteriori spiegazioni di Maria, come non servono le suppliche di Aleandro e della mamma, la busta si chiude.
Maria, dispiaciuta, saluta una madre che non si arrenderà e un ragazzo che ha deciso di ripagare la sorella con la stessa moneta… giurando che mai ci ripenserà!

Gabri B.