C'e' posta per te

Le altre storie... Fotografie

Puntata del 27/02/16

Questa è la storia di una famiglia. Maria accoglie in studio Eleonora e Giovanni, due genitori che da due anni non hanno più nessun contatto con la figlia.
Maria inizia a raccontare quello (www.mariadefilippi.it) che le ha detto Eleonora: “Sono due anni che nostra figlia Annamaria non ci vuole più vedere, tutto è accaduto quando mio marito ha litigato con il suo attuale marito che si chiama Pasquale. Non pensiamo che Annamaria non ci voglia più bene e siamo sicuri che il suo atteggiamento non sia totalmente dovuto a Pasquale, pensiamo invece che dietro ci possa essere lo zampino della nostra consuocera che si chiama Angela”. Maria continua: - Torniamo indietro di tanti anni, loro vivono in provincia di Modena ma sono originari di un paesino in provincia di Caserta dove, durante una vacanza, Annamaria, quattordicenne, conosce Pasquale, diciannovenne, e si innamorano.
Giovanni è sempre stato un padre molto attento per cui le regole in casa sono rigide, di conseguenza i “fidanzatini” si potranno voler bene solo a distanza e si potranno incontrare solo durante le vacanze estive.
Passano due anni, Annamaria ha sedici anni e chiede al padre di poter invitare Pasquale a vivere a casa loro, Giovanni a quel punto acconsente visto che ormai conosceva bene il ragazzo, la sua famiglia e il suo giudizio era positivo su tutti; così Pasquale viene accolto a casa come un figlio ma sempre con l’obbligo di rispettare certe regole, gli trova anche un impiego nella stessa ditta dove lavora lui e per tre anni tutto scorre con tranquillità, Pasquale si comporta benissimo e i “suoceri” anche, non gli chiedono neppure un soldo per l’ospitalità e sono felici di questo fidanzamento. Arriva il diciottesimo compleanno di Annamaria, Pasquale coglie l’occasione per chiedere la sua mano ed esprimere il desiderio di poterla sposare a maggio del 2014;

Le altre storie... Fotografie

i ragazzi avrebbero celebrato le nozze nel paese di origine e poi sarebbero tornati a Modena, per vivere in un appartamento accanto ad Eleonora e Giovanni; comprano anche i mobili per arredarlo e tutto sembra tranquillo ma dieci mesi prima del matrimonio succede una cosa…Annamaria e Pasquale sono usciti a fare una passeggiata, a casa è rimasto il cellulare di Annamaria che finisce nelle mani della sua sorellina che, come fanno tutte le ragazzine, comincia a giocarci e capita su alcune fotografie che fa vedere a Giovanni .-
Maria continua come se fosse Eleonora a parlare: “Quando mio marito guarda quelle foto reagisce malissimo, mai avrebbe voluto vederle e quando i ragazzi tornano dalla passeggiata reagisce da padre: dà due sberle a Pasquale e due a nostra figlia! Pasquale non reagisce con le mani ma dice che da quel momento se ne andrà da casa nostra, Annamaria piange e prega mio marito di fermarlo perché è l’amore della sua vita ma lui non cede e le dice di seguirlo visto che è il suo grande amore! Quella stessa sera mia figlia e il fidanzato salgono in macchina e se ne vanno a Caserta dai genitori di Pasquale.”
Maria continua: - Passano cinque mesi, Eleonora alcune volte si sente con la figlia mentre Giovanni, orgoglioso, non chiama; a dicembre decidono di andare a passare le vacanze di Natale nella città d’origine, Caserta, e tra le due famiglie c’è una specie di tregua e si comincia ad organizzare il matrimonio fissato per maggio, la mamma accompagna la figlia a comprare l’abito da sposa, le bomboniere e tutto quello che serve per un matrimonio, dividendo le spese a metà. L’atteggiamento di Pasquale era molto cambiato nei confronti di Giovanni, se prima era affettuoso ora era freddo ma soprattutto era gelida sua mamma Angela che non aveva mai mandato giù quel ceffone dato a suo figlio.

Le altre storie... Fotografie

Arriviamo ad una settimana prima del matrimonio, siamo sempre a Caserta e Giovanni è contento che sua figlia si sposi e il suo pensiero è che la mattina del matrimonio lui uscirà di casa con la figlia a braccetto dopo che lei avrà dormito per l’ultima notte nella casa paterna, vuole anche organizzare una festa a sorpresa di addio al nubilato per cantarle una serenata. Pasquale viene a sapere che c’è questa festa a sorpresa, non si capisce se si arrabbia perché lui non è stato invitato, ma sarebbe stato invitato all’ultimo momento visto che doveva essere una sorpresa, sta di fatto che Giovanni riceve (www.mariadefilippi.it) una telefonata da sua figlia che dice così: “Papà non vengo a dormire a casa e non voglio nessuna festa a sorpresa” Giovanni è deluso di tutto, c’è una forte discussione tra lui e la figlia al telefono, Annamaria dice: “se vengo alla festa, Pasquale non mi sposa più” e il papà risponde, non sapendo di stare in viva voce : “Figlia mia, se Pasquale non ti sposa più, io ho vinto un terno al lotto”. Pasquale risponde che il matrimonio non si sarebbe più fatto e che se ne potevano ritornare a Modena. Voci di paese sussurravano che la consuocera, Angela, si voleva vendicare e la moglie lo convince a ripartire per paura che si potesse verificare una rissa. Annamaria è pentita, chiama il padre per invitarlo nuovamente al suo matrimonio ma Giovanni le risponde: “Non ci vengo e la colpa è solo di tuo marito e di tua suocera” I rapporti si interrompono fino a quando, da alcuni parenti, vengono a sapere che la figlia aveva partorito, partono subito per Caserta, arrivano inattesi in ospedale, trovano la consuocera che stava facendo assistenza alla figlia, Giovanni si avvicina ma i commenti di Angela sono irritanti anche se si allontana per lasciarli da soli ma il giorno dopo è la stessa Annamaria che chiede ai genitori di andarsene, dicendo che con loro non vuole più aver nessun rapporto. -

Le altre storie... Fotografie

Eleonora e Giovanni hanno chiamato questa trasmissione perché il loro desiderio è quello di far pace con la figlia, con il marito e anche con i loro consuoceri. -
Il postino Marcello si trova in una località sconosciuta per consegnare la posta al signor Giuseppe, alla signora Angela, a Pasquale e Annamaria, li trova in un giardino ma manca Giuseppe che comunque accetterà l’invito insieme alla sua famiglia.
Maria li accoglie in studio mentre i genitori di Annamaria guardano commossi, soprattutto il papà che per tutto il racconto non ha mosso un muscolo facciale, ora sembra di burro! Nessuno dei quattro sembra contento di vedere chi li ha mandati a chiamare, soprattutto Annamaria ha lo sguardo ironico e sprezzante.
Giovanni dice a sua figlia: “Annamaria, fammi capire dove e in cosa ho sbagliato, cosa ho fatto a te e ai genitori di tuo marito e perché mi teniate lontano da voi. Tre giorni prima del matrimonio avevo organizzato una semplice serenata per farti felice, ma questo gesto non è stato apprezzato e se sono andato via è perché mi era stato detto che il matrimonio non ci sarebbe più stato. Io vorrei abbracciarvi e avere la possibilità di fare il nonno, vi penso tutti i giorni e mi chiedo se avete bisogno di me…perché io ho bisogno di voi. A te Pasquale vorrei dire che ti ho accolto a casa come un figlio, ti ho trovato un lavoro e ti ho dato la cosa più importante della mia vita…mia figlia e se c’è stato quello schiaffo è perché mi sentivo un padre per te e come figlio ti ho trattato!” Pasquale reagisce: “Prima di tutto se mi sono meritato la cosa più importante della tua vita è solo merito mio e secondo, se ritenevi che io fossi tuo figlio non mi facevi andare via dicendomi che era meglio così, uscendo per andare al bar…o non te lo ricordi?”

Le altre storie... Fotografie

Continua il suo appello Giovanni, rivolto ad Angela e Giuseppe, ma i ragazzi lo scherniscono mentre Angela ascolta cercando di placare gli impulsi dei ragazzi e del marito. Maria si avvicina a Pasquale per chiedergli come mai è così arrabbiato ma lui risponde che vorrebbe sapere cosa hanno raccontato perché poi la verità la vuole raccontare lui! Maria riassume tutto quello che è a sua conoscenza ma la discussione si riaccende quando Angela dice: “Lui mi ha telefonato con buone intenzioni per mettere una pietra sopra a quello che era successo a Modena facendomi una proposta: i ragazzi potevano tornare a vivere su da lui ma a una condizione: che fino al matrimonio la figlia dormisse a casa sua e Pasquale nella casa affittata, dove ancora non c’era neppure un mobile…ma che è un cane mio figlio? Per me mio figlio è un principe e comunque (www.mariadefilippi.it) Giovanni conosce il trascorso di mio figlio, per cui non ho mai perdonato che lui abbia alzato le mani su Pasquale e poi la serenata per l’addio al celibato chi la fa…il fidanzato o il padre? Tutti ridono e Annamaria incalza: “Noi eravamo stati chiari su queste usanze che non ci appartengono, ma lui l’ha dovuto fare per forza contro la mia volontà, ciò nonostante io li ho richiamati per invitarli al mio matrimonio ma nessuno si è presentato, neppure gli zii e i nipoti e tanti tavoli sono rimasti vuoti…che tristezza e la colpa è solo di mio padre! Gli animi si infervorano, le tre donne presenti cominciano a litigare ma Maria le interrompe dicendo: - Annamaria, da come ti rivolgi, non mi sembra che tu ci tenga tanto ai tuoi genitori… “Io mio padre lo amavo ma dopo tante delusioni ora provo solo indifferenza, lui doveva scendere a Caserta e accompagnarmi all’altare lasciando da parte il suo orgoglio”.

Le altre storie... Fotografie

I toni tra padre e figlia si alterano, ma ora ad attaccare Giovanni si aggiunge pure il genero e la consuocera…Maria li interrompe per chiedere alla coppia di genitori: - Quando ci siamo conosciuti mi avete parlato di una figlia che vi vuole un mondo di bene, che non vede l’ora di vedervi e che piange la vostra assenza…All’unisono Annamaria e Pasquale urlando, dicono “Ma quando mai? Si piange quando ci vengono a trovare perché ci intossicano tutte le volte, pure in ospedale perché non vi volevamo vedere”. Pasquale continua: “lo sai che per colpa tua Annamaria non ha potuto fare un solo giorno di ferie perché tu mi hai tolto il lavoro e tu Eleonora invece di fare la madre sei succube di tuo marito?”
Maria perde un poco la pazienza e vuole precisare a Giovanni: - Tua figlia l’hai sentita parlare qui e stasera non è la suocera che parla, perciò se Angela c’entra è solo per l’uno per cento, perché chi si rivolge in questi termini è tua figlia ed chiaro che saltano fuori due piani diversi: uno economico perché Pasquale è arrabbiato con te, mandandolo via da Modena ha ritrovato un posto di lavoro solo otto mesi fa, il fatto che tutta la tua famiglia non abbia partecipato al matrimonio per lui sono state solo spese pesanti e inutili, l’affitto di casa da quando i ragazzi sono a Caserta lo devono pagare da soli , mentre a Modena era diviso a metà con te, poi altri dettagli che per loro erano importanti e tutto questo tua figlia l’ha vissuto…il marito senza un lavoro mentre il papà se ne va fregandosene delle spese che loro dovranno sostenere, lo capisci che li hai lasciati in difficoltà? Lo capisci che su questo hai sbagliato? - Si - risponde finalmente il padre! Maria continua: - Quindi passiamo all’episodio ceffone e qui non si può tornare indietro ma Pasquale aveva cancellato e voleva tornare a vivere a Modena perché ti sei rifiutato?

Le altre storie... Fotografie

“Perché lui aveva sbagliato” risponde Giovanni ma Pasquale non ci sta e infervorandosi dice: “Io non ho sbagliato, quelle foto erano cose private tra me e tua figlia, perché ti sei dovuto impicciare e spiare il nostro telefono, che vuoi fare nella vita, la spia?”
Maria cerca di far capire che se il ceffone fosse arrivato ad Annamaria dalla suocera lui se la sarebbe presa e allora è il momento di capire il risentimento di Angela e poi chiede il suo giudizio su Pasquale, nel bene e nel male-
Giovanni non può negare che il ragazzo, quando viveva (www.mariadefilippi.it) con loro, era come un figlio, bravo, rispettoso e lavoratore e non voleva mandarlo via, il suo è stato un gesto di gelosia perché Annamaria aveva scelto lui, ma comunque ora è dispiaciuto ed è pronto a chiedere scusa davanti a tutte le persone che stanno guardando la puntata e ammette che non essere andato al matrimonio è stato un errore dovuto al suo orgoglio, ma lui ama le sue figlie più della sua vita.
I ragazzi non sono convinti di questa ammissione di colpa, continuano a trovare cavilli per non aprire la busta, Angela interviene per dire che per lei la busta si può aprire anche subito ma certamente l’atteggiamento aggressivo del padre non rende la cosa facile, anche perché quando lui non si è presentato al matrimonio e il cameriere ha chiesto in anticipo i soldi degli ospiti non intervenuti, è stata lei a dover pagare, ma non le importa di questo però la sua rabbia è nata quando non ha potuto fare di più per il suo nipotino che stava per nascere. Maria cerca ancora di perorare la causa a favore di Giovanni ed Eleonora dicendo alla ragazza che l’unica persona che in questa storia non riesce a capire è lei che ha sempre avuto uno sguardo di sfida o di scherno nei confronti dei genitori,

Le altre storie... Fotografie

ricordandole che quel signore è sempre suo padre anche si è comportato da “fidanzato offeso”, poi chiede a Pasquale di pensare ai suoi suoceri come li ha sempre conosciuti ma le discussioni continuano all’infinito, sono tutti sopra le righe con caratteri fumantini che Maria stenta a placare…la suocera chiede di aprire la busta, la figlia e il genero dicono di chiuderla, ma poi Pasquale ci ripensa e dice, sempre con il suo modo un poco minaccioso: “vabbè, apriamo, ma non voglio mai più vedere i loro parenti”
Giovanni acconsente ma Annamaria non ne vuol sapere, il suo sguardo è di sfida, la suocera la prende per il braccio e la conduce dietro le quinte per parlare con lei mentre in studio Pasquale racconta di suo figlio che gli assomiglia tanto e si emoziona, Maria non perde occasione per dirgli: - Lo sai che quando parli del tuo piccolino il tuo sguardo cambia completamente e diventa molto dolce? -
In studio tutti attendono il rientro, Pasquale si avvia nel tunnel per andare a recuperare le due donne, ma sparisce anche lui, a questo punto Maria esce a sua volta per capire cosa sia successo ma li vede che si accingono a tornare, i tre hanno deliberato che va bene aprire la busta ma il volto di Annamaria è triste e sembra non convinto per poi esplodere così: “ Guarda, papà, io apro la busta ma non ti far venire in mente di chiedermi di venire da zia Anna…zio Michele…zia Lucella…zio Luigi …zio Nicola…Maria la interrompe dicendo che non c’è bisogno che se li faccia nemici tutti in una serata sola! La busta si apre, gli abbracci sono pieni di singhiozzi e Maria aggiunge: - Giovanni, guarda, che se non c’era Angela questa busta non si apriva!-


C' è Posta per Te su Witty Tv

Gabri B.