C'e' posta per te

Le altre storie... Tempo di bilanci

Puntata del 30/01/2016

Questa è la storia di Francesco, un padre accolto (www.mariadefilippi.it) in studio da Maria che comincia a raccontare quello che lui le ha detto: “Dal mio primo matrimonio ho avuto due figli: Pierluca che ha 25 anni e Gianmarco che ne ha 23, non li vedo da tredici anni perché loro non vogliono avere nulla a che fare con me e prima di mettere la parola “fallimento” a me stesso e alla mia vita, vorrei chiedere perdono a loro , a chi forse un poco di bene me ne vuole ancora chiedendogli una cortesia…poterli almeno chiamare una volta all’anno per far loro gli auguri di compleanno. Io non ho più una ragione per vivere, non ho una dimora, non ho un lavoro e vivo a casa di un mio amico che mi sta aiutando. Anni fa, la mia vita non era questa, ero sposato con la madre dei mie figli, l’avevo conosciuta quando avevo 25 anni, ci siamo sposati, io ho lavorato tanto e il frutto del mio lavoro si sentiva perché il mio patrimonio era cresciuto: da un piccolo bar a due ristoranti e un albergo,

Le altre storie... Tempo di bilanci

più un grande appartamento dove vivevo con lei e i miei figli, ma nel 2003 perdo la testa per la cameriera del ristorante, era molto giovane e bella, aveva 18 anni meno di me, faceva uso di sostanze che alterano l’umore, io mi lascio coinvolgere, seguo le sue abitudini e inizio ad avere un solo credo: “Voglio pensare a me”, ed è proprio in quell’anno che decido di non tornare più a casa e di sparire da mia moglie e dai miei figli che avevano solo 9 e 12 anni, pur di vivere con questa ragazza.” Maria continua: - Francesco si separa dalla moglie, lascia l’appartamento di 120 mq alla moglie, lascia un ristorante alla moglie e si tiene l’altro ristorante, lascia l’albergo, sul quale bisognava ancora pagare una cospicua parte di mutuo, e va a vivere con quella ragazza.
Maria continua a raccontare come se fosse Francesco: “Avevo perso il lume della ragione, ci riempiamo di debiti e nel 2006 mi rendo conto che la vita con quella ragazza mi aveva ridotto sul lastrico e decido di lasciarla e di vendere il ristorante,

Le altre storie... Tempo di bilanci

con quei pochi soldi rimasti decido di andare a vivere a Cuba e lì conosco un’altra donna con la quale ho avuto altri due figli, è il 2009 quando torno in Italia ed è da allora che cerco di ricostruire un rapporto con Pierluca e Gianmarco”.
Continua Maria: - Lui sa dove vivono i suoi figli anche perché loro hanno continuato l’attività di famiglia con successo ma lui non ha mai avuto il coraggio di presentarsi per paura di essere trattato male, ha telefonato alla sua ex moglie, che nel frattempo si è rifatta una vita, le ha chiesto aiuto per poter parlare (www.mariadefilippi.it) con i figli ma non l’ha trovata di buon umore, pronta a specificare che gli atteggiamenti dei figli non dipendevano da lei. Passa il tempo e a maggio dell’anno scorso, finalmente, il papà riceve una telefonata da Pierluca, sperava in bene ma il figlio gli dice che ne lui ne suo fratello hanno bisogno della sua presenza;

Le altre storie... Tempo di bilanci

a questo punto Francesco chiama C’è Posta per Te per un aiuto e noi abbiamo consegnato l’invito ai suoi figli.-
Il postino Maurizio si trova a Miramare (Rimini) per consegnare la busta a Pierluca e Gianmarco, trova solo Pierluca al bancone del ristorante, il fratello non è presente ma con un sorriso accetta i due inviti.
In studio, Francesco con gli occhi rossi e il volto provato, dice: “Non è facile, penso a tutto quello che ho perso, è retorica dire che ci dovevo pensare prima, ma…” Maria cerca di rassicurarlo e poi fa entrare i due figli, che sembrano non essere troppo contenti di vedere il volto del papà nel monitor, e dicono che avevano sospettato che fosse lui il mittente, ma accettano di ascoltare le sue parole.

Le altre storie... Tempo di bilanci

Francesco, con calma ma molto commosso si rivolge così ai ragazzi: “Sono qui per chiedervi perdono davanti a tutti, ho commesso tanti errori, avevo tutto, avevo una moglie, avevo voi, un bel lavoro e una bella casa ma ho perso tutto e non trovo neppure le parole per dire che è solo colpa mia.
Ora non ho più niente, né una casa né un lavoro ma non sono qui per chiedervi aiuto ma solo per chiedervi perdono prima di dichiararmi fallito come uomo! Perdono (www.mariadefilippi.it) per avervi abbandonato nel momento nel quale avevate più bisogno di me…non lo so il perché…avevo perso la testa! Vi ripeto, non vi sto chiedendo aiuto ma solo poter prendere una volta un caffè insieme e magari una telefonata ogni tanto, non chiedo niente altro!”
Il papà non riesce a smettere di singhiozzare mentre i figli lo guardano, alternando sorrisi ironici a sguardi perplessi.

Le altre storie... Tempo di bilanci

Maria si avvicina ai ragazzi per sottolineare che le loro reazioni sono state molto diverse: Gianmarco ha sempre sorriso perché convinto di sapere cosa il padre avrebbe detto…tutto scontato e per lui oramai il padre è un estraneo e sottolinea: “Quando mi ha lasciato io avevo solo 9 anni e anche fino ad allora è stato un padre poco presente e noi siamo cresciuti soprattutto con i nonni”. Pierluca sembra più pacato e riesce a non esprimere i sentimenti che prova.
Maria cerca di mettere un buona parola a favore di Francesco riassumendo tutto il suo pentimento per gli errori commessi in questi anni e dice - Quando l’ho conosciuto, anche io mi sono domandata quale possibilità potesse avere nei vostri confronti ma quando ho capito che le sue colpe, neppure per un attimo, le aveva attribuite a qualcun altro e mi ha raccontato della sua paura di venire a bussare a casa vostra, pur vivendo nella stessa cittadina, mi ha fatto pensare che lui veramente non ha niente .-

Le altre storie... Tempo di bilanci

Gianmarco risponde con calma: “Crescere senza un padre non è facile, e poi sapere che ti ha abbandonato per decidere della propria vita fa male veramente, lui voleva pensare solo a se stesso, per fortuna la mamma è rimasta con noi”
Maria :- Il fatto che vostro padre esista che (www.mariadefilippi.it) effetto vi fa? “Possa continuare la strada che lui ha deciso di fare…l’ha deciso lui, no?” risponde sardonico, Pierluca. - Si ma ora lui la strada non ce l’ha - incalza Maria - capisco il tuo atteggiamento sprezzante ma mi chiedo che effetto ti fa pensare che nella stessa tua città c’è tuo padre che non ha niente? – “ E come quando noi avevamo bisogno e lui ha deciso di non esserci…ora perché ci dovrei essere io per lui? L’effetto è lo stesso, come lui se ne è fregato…ora tocca a me afregarmene! Non provo rabbia, solo indifferenza! Per noi è un estraneo!”

Le altre storie... Tempo di bilanci

Maria prova a ribattere - Alcune volte, nella vita, puoi provare tenerezza anche per una persona estranea, magari offrendogli un caffè anche se non la conosci, ma quell’uomo, pur rimanendo un estraneo per te è quello che vi ha messo al mondo, anche io farei fatica e magari gli darei pure dello “stronzo” perché si è ripresentato dopo anni e anche in difficoltà, però mi sentirei con le spalle al muro e, anche con un coltello nella pancia, farei tanta fatica a fregarmene perché è pur sempre mio padre - Pierluca risponde: “Io non ce la faccio ad accettarlo di nuovo e da questa esperienza personale ho imparato come non dovrò mai essere in futuro, se mai sarò padre!
La nostra è una difesa, non vogliamo riavvicinarci a una persona che ci ha fatto troppo male, nessuna possibilità neppure per il futuro, nessun perdono e nessuna telefonata perché i figli non si abbandonano.”
La busta si chiude, il padre dice di non sapere più cosa fare mentre i due fratelli si guardano con una complice tristezza negli occhi.

C' è Posta per Te su Witty Tv

Gabri B.