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Le altre storie... Istruzione e futuro

Puntata del 5/03/16

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Questa è la storia di una famiglia.
Claudia e Josè entrano in studio accolti da Maria che inizia a raccontare: - Loro sono felicemente sposati da 33 anni, chi ha scritto a C’è Posta per te è Claudia per la figlia Silvana che da alcuni anni si è allontanata da loro, e mi ha detto: “Cinque anni fa, mia figlia ha conosciuto un ragazzo su face book e dopo neppure 4 mesi è scappata dalla nostra casa, a Cesena, per andare a vivere ad Acerra con quel ragazzo, la madre e la sorella di lui. In questi 5 anni i rapporti con lei sono stati molto difficili, nei primi tre anni siamo riusciti a vedere nostra figlia solo tre volte (www.mariadefilippi.it), negli ultimi due non siamo riusciti né a vederla né a sentirla”.
Maria continua: - Torniamo indietro di un po’ di anni, loro vivevano in Argentina, la situazione era cambiata ed era diventato pericoloso vivere in quel paese, l’inflazione non consentiva di dare un futuro ai loro figli ed è per questo motivo che decidono di tornare in Italia. Josè è sempre stato convinto che contino molto gli studi e l’istruzione, anche perché la sua infanzia non è stata delle migliori, lui è rimasto solo a 9 anni ed è convinto che se fosse riuscito a terminare gli studi, la sua vita sarebbe stata completamente diversa, così alla figlia chiedeva un solo compito: studiare, per il resto non le mancava nulla, ma a Silvana non piaceva molto studiare e i voti che portava a casa non erano dei migliori.

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Lui non è mai stato un padre padrone e il massimo di punizione che le dava, quando i voti non erano buoni, era di non farla uscire la sera, per il resto l’ha sempre accontentata in tutto: internet, computer, motorino, macchina fotografica… La mamma aveva un rapporto molto confidenziale con la figlia che le raccontava tutto e nel 2010 le confida di aver conosciuto, via chat, un ragazzo di Acerra che si chiama Giuseppe, ma la mamma non dice niente al marito anche perché non era un buon periodo, è gennaio del 2011 quando Silvana dice a sua madre che Giuseppe è salito a Cesena, che aveva preso una stanza in albergo e si sarebbe fermato una settimana…anche in quel caso Claudia non dice nulla a Josè forse perché una visita di quel ragazzo non la riteneva cosa pericolosa. Ma un pomeriggio, tornando a casa, trova Giuseppe seduto a casa sua, una sorpresa non prevedibile e non accettabile e la prima cosa che gli dice è: “Guarda che noi ci teniamo tanto agli studi di nostra figlia” - Giuseppe risponde: “Anche per me è importante che Silvana termini gli studi”
La mamma si sente più tranquilla ma anche in quel caso non dice nulla al marito che però aveva ancora visto voti non soddisfacenti e tornando a casa, due sere dopo, si arrabbia molto con la figlia che stava al cellulare e le dice, con rabbia: “Adesso basta, o studi o sotto questo tetto, insieme, non possiamo più stare”.

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Quando Claudia, tornando dal lavoro, trova la figlia che piange disperata cerca di consolarla ma la ragazza non le crede e durante un week end, quando i genitori erano partiti, Silvana se ne va ad Acerra a casa dei genitori di Giuseppe! Claudia è convinta che si tratti della solita mattata giovanile, si sente con la figlia al telefono che però comincia a non rispondere al fisso quando in casa c’è Graziella, la mamma di Giuseppe, preoccupata Claudia parte per Cesena (www.mariadefilippi.it), si presenta nella casa di Acerra, scopre che sua figlia è diventata una perfetta casalinga, ma non è il futuro che speravano per lei mentre la suocera le fa presente che suo marito si è comportato male e che sono molto offesi per non aver voluto neppure conoscere loro figlio …ma in realtà Josè non sapeva neppure dell’esistenza di quel fidanzato, sempre celato dalla madre e dalla figlia!
Dopo un lungo silenzio, il padre decide di andare a trovare la figlia ma la signora Graziella non li fa salire in casa perché Giuseppe è molto offeso, riescono a vedere la figlia per tre giorni e le regalano un cellulare carico chiedendole almeno di rispondere alle chiamate. Purtroppo Silvana non risponde quasi mai e Josè decide di ritornare ad Acerra. Questa volta Graziella lo fa salire a casa ma suo marito era appena morto e Giuseppe era offeso per le mancate condoglianze e ancora una volta si rifiuta di conoscerlo; Josè ottiene di poter portare Silvana dalla mamma che sta male, la ragazza si ferma un giorno e una notte con loro ma poi prende il treno e sparisce. E’ da due anni che non la sentono.

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Il postino Marcello si trova ad Acerra(Napoli) per consegnare gli inviti alla signora Graziella, a Giuseppe e a Silvana, trova le due giovani donne al portone di casa e consegna loro l’invito anche per Giuseppe.
I tre invitati entrano in studio, sembrano curiosi e non troppo preoccupati aspettando che il monitor della busta mostri chi li ha mandati a chiamare ma quando appaiono i volti dei genitori, Silvana si commuove, le labbra le tremano e ascolta quello che la mamma ha da dirle: “Tu sai quanto ci manchi, sei la nostra piccola figlia e siamo qui perché vogliamo che il tuo futuro sia buono, penso che per un piccolo litigio non si possa scappare da casa e quello che più desideriamo, io e tuo padre, è poter passare qualche festa insieme, voi da noi, noi da voi. E tu, Giuseppe, ti ricordi quando ci siamo conosciuti e ti ho pregato di farle finire la scuola? Tu mi avevi promesso che lo avresti fatto e invece mi hai deluso, ancora conservo la collana che tu mi hai regalato perché io ti voglio bene come a un figlio. E a te Graziella ti dico che mi ricordo quella mattina quando abbiamo chiacchierato tanto del futuro dei nostri figli, c’era anche tuo marito…è stata una bella mattinata; anche tu sei una mamma e capisci quanto può mancare un figlio ma mi chiedo perché tante volte non mi hai risposto al telefono…noi abbiamo bisogno di far parte della vita di nostra figlia.”
Josè, con accento spagnolo, prende la parola: “Ciao figliola, son contento di vederti amor mio, sono due anni che non ti vedo e cinque anni che sei lontana da noi…non so niente di te,

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ho capito che sei innamorata, brava, sono felice per questo amor, lo sai che la mamma ha commesso la stessa cosa che te…perché anche lei aveva un babbo che voleva un futuro migliore per la figlia e quando ha saputo della nostra relazione l’ha cacciata via, la stessa cosa che io ho fatto con te, amore mio, ma io le dissi che doveva tornare a casa e chiedere perdono al babbo e alla mamma che l’avevano amata e io l’ho voluta sposare così perché le volevo bene e continuo a volerle bene…e questo è l’esempio che voglio regalare a voi, ho capito che siete innamorati e voglio essere il vostro sostegno come tu lo sei stata per la tua mamma che sembrava la tua sorellina, come hai fatto a dimenticare? Ti voglio bene amor mio.” Silvana ha le lacrime agli occhi mentre il papà si rivolge a Giuseppe così: “Per me è un piacere conoscerti, mai ho detto non voglio (www.mariadefilippi.it) conoscerlo, mai ho saputo della tua esistenza nella vita della mia famiglia, meriti il rispetto per tutti questi anni che hai preso cura della mia …cosa più bella del mondo, perché è la mia figliola…grazie.” Uno scroscio di applausi per questo accorato e dignitoso messaggio mentre Josè continua, sempre con il suo particolare accento, rivolgendosi a Graziella: “Credo che una volta abbiamo parlato per telefono, credo che tu abbia capito che io volevo la mia figlia…lei è la nostra figlia, ha passato 18 anni di storia tra noi quattro, la vogliamo bene!”

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Altro scoscio di applausi, i tre ospiti ora sembrano commossi ma Graziella non si esime da chiedere quello che è stato detto dalla coppia al colloquio, Maria riassume ma si scatenano delle incomprensioni tra le due famiglie, una dice di non aver mai cacciato Silvana, l’altra di averla accolta e di non aver mai visto nessuno per 7 mesi, Silvana, in tutto questo, dice che aveva preso lei la decisione di non parlare con i genitori, ma la madre si ribella rispondendo che gli erano stati imposti degli orari per telefonare a fin che Graziella non potesse sentire.
C’è nervosismo da parte di Graziella che rivendica alcuni suoi diritti sulla ragazza che ormai vive da lei da 5 anni e comunque a casa sua comanda lei e se la ragazza vuole fare la commessa non sono più affari dei genitori che l’hanno lasciata da sola.”
Silvana: “ogni volta che telefonavo ai miei genitori la frase era sempre la stessa: Torna a casa e studia…devi rispettare le mie decisioni…” e io non ce l’ho fatta più e ho deciso di smettere di sentirli” Maria perde un pochino la pazienza ricordando a Silvana che qualsiasi scelta lei abbia voluto fare non può dimenticare di avere due genitori che sono venuta a cercarla e che la loro mentalità argentina ha impedito loro di essere accomodanti con una figlia che da un giorno all’altro è scappata di casa. - Interviene Josè per chiedere a Graziella, visto che sono adulti, di cercare insieme il benessere dei ragazzi ma la reazione della signora è esagerata quando risponde: “ Ma che vanno a cercare…questa è mia figlia a tutti gli effetti e io la amo!” Il pubblico borbotta,

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Maria allibisce e i genitori di Silvana si dispiacciono scoprendo che la figlia non si è più fatta sentire con loro per non fare torto alla famiglia che l’ha accolta con tanto amore e soprattutto a quella persona che ormai considera suo marito!
Papà Josè cerca di far capire che lui vorrebbe avere un buon rapporto, se prima non ha parlato è perché non si sapeva esprimere bene in italiano ma nel suo cuore c’è sempre stato il desiderio di vedere felice la sua figliola e anche Giuseppe lo capirà dopo…quando anche lui diventerà papà.
Maria continua: - Lui dice di non essere bravo a parlare, non come Claudia che ha avuto una famiglia, Josè è nato da una ragazza madre che muore quando lui ha 9 anni, viene preso da un parente che lo tiene in una specie di canile, viveva con i cani e non mangiava a tavola, è cresciuto in strada e ha terminato gli studi a 40 anni, perché per lui era proprio importante studiare e saper parlare e questo è forse il motivo per il quale non è andato (www.mariadefilippi.it) a conoscere Giuseppe e ha delegato Claudia che sa parlare meglio di lui per avere una conversazione con voi. -
Maria insiste con Silvana: - Parliamoci chiaro, tu hai deciso di fare questa scelta perché non volevi che 600 chilometri ti tenessero lontana dal tuo ragazzo e allora diciamolo che eri ben contenta di andare a casa di Giuseppe e Graziella…tuo padre non ti ha cacciato, e questa è la prima verità e se Graziella non si fosse offesa e i tuoi genitori fossero venuti subito giù ad Acerra per fare un accordo e organizzare il matrimonio, tu saresti stata felice? - Si – risponde senza esitazione la ragazza!

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Josè a Giuseppe: “ Il futuro è di voi, se le vuoi bene cerca la pace nel tuo cuore perché domani sarà vostra la vita, io sono venuto in ritardo a trovarti ma non avevo il coraggio, avevo paura, non avevo lavoro ma ora capisco tutto perfettamente, siete innamorati e non dovete avere più paura; amor mio, noi siamo qua per te e per darti tutto l’affetto di cui avete bisogno, ma speriamo che non avrete mai bisogno di niente…siamo noi che avremo bisogno di voi… del vostro amore, non avere più paura di venire a casa nostra e io mi scuserò fino all’ultimo giorno della mia vita perché sono cosciente che quello che ti ho detto quel giorno è lo sbaglio più brutto che un genitore possa fare”.
Silvana è perplessa, insicura, decide di aprire la busta ma non perché tutto possa diventare normale, crede che ci metterà molto tempo per riconquistare un rapporto che ricominci da zero e mai più consentirà a qualcuno di fare male alla sua storia d’amore.
La busta si apre, il primo bacio è tra la coppia che ha mandato a chiamare la propria figlia, poi tutto diventa una festa…parole, pentimenti e abbracci!
E poi un grande grazia a Maria.

Gabri B.