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Le altre storie...Una Madre, una figlia e una casa

puntata del 12 novembre 2011

 Entrano in studio Anna e il figlio Rosario accompagnato dalla moglie Antonella

Maria la introduce: " Anna è la madre di cinque figli ma la sua unica figlia femmina, Assunta, non la vuole più vedere dallo scorso agosto perchè ha scoperto che la casa dove vivono tutti insieme, anche con i nipotini e il suo papà, sta per essere pignorata, come comunicato dall'ufficiale giudiziario!

Cinque anni fa, Anna ha saputo che suo figlio Bernardo era  in un situazione molto difficile, doveva rientrare di tanti debiti ma la banca gli ha chiesto una garanzia e così si snoda il racconto di Anna -  avevamo intestato la casa a tutti ma in quella circostanza io e mio marito siamo andati in banca e abbiamo intestato tutto a Bernardo,riservando per me e mio marito solo l'usufrutto... il problema è che mio figlio non ha mai pagato le rate del debito e ora la banca si sta prendendo la nostra casa!

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 Mia figlia Assunta non ha accettato questo fatto, lei è stata l'unica figlia femmina, si è occupata dei fratelli e del papà e l'unica cosa che aveva di certo era quel tetto che ora le è stato portato via, si sente messa in mezzo a una strada perchè lavora saltuariamente e deve mantenere suo figlio. - 

Maria continua a raccontare: "la vita di Anna non è stata facile, si è sposata a 17 anni e dal suo matrimonio sono nati 5 figli". Continua come se fosse Anna a parlare: " io e mio marito abbiamo fatto tanti sacrifici per loro, lui per tanti anni ha fatto l'imbianchino, io assistevo gli anziani; è il 1993 quando io e mio marito, con alcuni suoi amici abbiamo cominciato a scavare le fondamenta per costruire la nostra casa, pilastro dopo pilastro, ci è costata 10 anni di lavoro, lui si è dovuto trasferire dal sud al nord per pagare i debiti, io sono rimasta a casa con i figli e facevo l'operatrice scolastica, Assunta mi ha aiutato tanto accudendo i suoi fratelli più piccoli mentre io andavo a lavorare.

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 I sacrifici li abbiamo fatti tutti e nel 1998 Assunta si è sposata, sono riuscita a farle anche un piccolo corredo, un salotto e la mia cucina anche se era usata, ma il matrimonio non è andato bene e lei è rimasta da sola con il suo bambino.

Cinque anni fa , quando mio figlio Bernardo viene da me e mi dice di essere nei guai, con mio marito decidiamo di dare la nostra villetta in garanzia alla banca mantenendo l'usufrutto, l'ho fatto di nascosto dagli altri figli ma...sono una mamma e volevo aiutarlo...non pensavo di fare questo danno, pensavo che pian piano Bernardo avrebbe ripagato alla banca i soldi che doveva e tutto sarebbe tornato come prima.

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 Dopo tre anni mi arriva un avviso dalla banca, le rate non erano state pagate, io dopo aver sentito mio figlio mi rivolgo ad un avvocato che mi dice che non c'è più nulla da fare e quando arriva a casa l'ufficiale giudiziario scopro insieme ad Assunta, che vive al piano di sopra, che la casa sta per essere pignorata! Da allora mia figlia mi ha tolto la parola, mentre mio figlio Rosario, che vive con me e che ora mi è seduto accanto, mi ha perdonato.

Ma la situazione è ancora più difficile perchè mio marito è allettato da quando, tre anni fa, ha avuto un ictus ; Assunta non capisce che quello che ho fatto per Bernardo l'avrei fatto anche per lei e per Rosario e se lei dovrà uscire da quella casa non sarà sola ci saremo anche noi".

Il postino Marcello si trova a Melito di Napoli, Assunta lo accoglie al cancello della sua casa, una bella ragazza che sorride emozionata e accetta l'invito.

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 Quando entra in studio, Maria la accoglie e le indica  la busta che quando si apre le mostra  sua madre e suo fratello seduti sul pouff, il suo volto subito si adombra, volta il capo con sofferenza, guarda per terra mentre la madre piange, scuote la testa desolata ma  comunque accetta di ascoltare...

Anna si rivolge alla figlia:" perdonami del male che ti ho fatto, tu sei tutta la mia vita, l'avrei fatto anche per te e per tutti i miei figli...ho venduto tutto l'oro e anche le  fedi nuziali con tanto dolore ma siamo una famiglia...ti prego dimmi solo ciao mamma e perdonami !"

Il pubblico applaude, Assunta è commossa e suo fratello prende la parola:" nostra madre ha 58 anni ma ne dimostra molti di più, lo sai che si è "tolta il pane per noi" io l'ho perdonata ma se adesso non rimaniamo uniti nessuno ci può dare una mano...ti prego torna perchè l'avrebbe fatto per ognuno di noi!"

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 Il volto di Assunta è sempre più sofferente  mentre chiede a Maria di ripetere quello che la madre ha raccontato, la conduttrice ripete il racconto, lei conferma ogni passaggio, è sempre più commossa ma non riesce a non rimproverare la mamma perchè, dopo averle regalato 39 anni della sua vita e aver fatto di tutto per aiutarla, non le doveva fare questo torto, perchè lei non ha fatto altro che la cameriera alla nonna malata e la babysitter ai suoi fratellini, ma quella casa  l'hanno costruita insieme con sangue e sudore, era piccola e li aiutava anche lei  a scaricare le pietre. Assunta si commuove al ricordo, ma dice:" io non voglio uscire da quella casa, se me lo avesse detto, se non lo avesse fatto di nascosto...io sarei stata più comprensiva, ma lei ha pensato solo a suo figlio e non riesco a perdonarla perchè è stata cattiva, lo devono sapere tutti, io non ho avuto un giorno bello della mia vita, le ho dato tutto, l'unico momento felice è stato quando è nato mio figlio, tu che vuoi da me, vuoi fare pace con me...

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 ma che vuoi da me...dimmelo? Io vado a salutare sempre il mio papà perchè lui non lo avrebbe mai permesso tutto questo, si poteva fare qualcos'altro per aiutare Bernardo...ma la casa no! Io sono la più sfortunata, non ho un marito, ho un figlio da mantenere... anche io avrei fatto quello che ha fatto mia mamma ma mi sento sola, io lavoro a scuola, prendo mio figlio e vado a scuola...non esco mai, la mia vita è finita, sono stanca...Mamma ma non ti ricordi i sacrifici passati insieme, i digiuni?e poi sei andata a mettere quella firma per rovinare tutto e pure me!"

Mamma Anna piange, è piena di rimorsi e dice:" se stavi lapidata come tuo fratello ma io non  aiutavo pure a te? Tu hai fatto tanti sacrifici ma pure io anche se lavoravo a scuola invece di rimanere a casa come facevi tu!"

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 Maria spiega ad Assunta: "tua mamma inizialmente ha intestato la casa a tuo fratello tenendo per lei e per tuo padre l'usufrutto garantendo così la possibilità di continuare a viverci, ma la banca le ha tolto l'usufrutto e ora tua mamma sta cercando di riscattarlo con l'aiuto di un avvocato, sta cercando di pagarlo, ha venduto tutto l'oro che possedeva e sta facendo di tutto - Assunta titubante:" A si? E come?" - " non ti preoccupare a mammà, ce la farò!" - Assunta:" mi garantisci che la casa non si perde? - Maria: " no, non te lo può garantire, ma ci sta provando, può lottare per farlo insieme a tuo fratello e a tutti voi... quella benedetta casa nella quale avete investito tutti, mi dispiace dirlo, ma è stata la vostra rovina perchè è stata motivo di litigio tra voi, se non si ha nulla è difficile trovarsi in disaccordo;

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 quella casa doveva essere il simbolo dell'unità della famiglia e della vostra unione, è diventata l'ancora di salvezza di un solo figlio ma, prova a metterti nei panni di mamma che quando ha messo quella firma certo non pensava di doversene andare con tuo padre allettato con la bombola dell'ossigeno, aveva fiducia in tuo fratello, ma una mamma prima di capire che sta sbagliando ci mette tempo, soprattutto se si tratta di un figlio, anche Rosario è andato a lavorare con Bernardo, senza essere mai pagato, ma non ti ha detto nulla.

Assunta:" Rosario, io ti voglio bene ti ha cresciuto insieme a tuo fratello Salvatore ma io non ce la faccio più, mi sto lasciando andare, non voglio più accettare nulla da mamma, neppure un piccolo regalino per mio figlio, non voglio uscire da casa mia".

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 Maria:" ma da quella casa non uscirai se facciamo in modo che Mamma trovi i soldi necessari per pagare i debiti, stare al piano di sopra senza parlarle non risolve la tua tristezza...ti mostro le carte dell'avvocato con le cifre che mamma sta cercando di saldare, sta facendo tante cose e non piccole, lei ti vuole vicino non per aiuto ma perchè ti vuole bene e senza di te non ce la fa, ha fatto un voto per te!"

Anna:" ti prego non mi abbandonare!"

Il volto di Assunta è meno duro, guarda la madre negli occhi, guarda con fiducia Maria, la busta si apre, i baci si sprecano e anche la conduttrice è commossa!