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Le altre storie... Con le ali e con il vento

Puntata del 17 settembre 2011

Le altre storie... Con le ali e con il vento

Il regalo di questa storia è Robert De Niro; un RVM emozionante ritrae le immagini più commoventi e più forti di un attore straordinario, (www.mariadefilippi.it) il pubblico applaude in piedi e Maria lo accoglie insieme alla sua interprete...è ancora più bello che nel video, qualche capello grigio ma il suo solito sguardo accattivante. Maria:" E' un onore averla qui, ma più di una volta mi sono chiesta quali domande potessi farle, mi sono sentita anche un po' stupida pensando a tutte le interviste che ha già fatto nella sua vita, mi è sembrato banale chiederle qualsiasi cosa e ho pensato che una persona come lei deve essere libera di dire ciò che vuole e come vuole! E quindi io le dirò qualcosa... se vuole aggiunge una risposta, se no...non fa niente, ne prendo atto e le do comunque ragione!".
A tutte le domande di Maria, Robert risponde con calma e un sorriso fino a commuoversi quando si parla di figli ,di bambini e di nipoti.
Finita l'intervista entrano in studio Angela, Fabio e Francesco che si accomodano accanto all'attore mentre Maria inizia a raccontare: "Questa è una storia particolare, quando ho conosciuto Angela mi ha detto che vorrebbe fare una cosa importante per sua madre, che a molti può sembrare facile ma che lei, invece, non riesce a fare: " io in tanti anni non sono mai riuscita ad abbracciare mia madre e a dirle che le voglio bene, a me si forma un "groppo" in gola quando decido di dirle qualsiasi cosa , invece i miei fratelli, che sono più espansivi, riescono a prendere la mamma tra le loro braccia e riempirla di coccole; insieme noi tutti vogliamo dire a nostra madre che non ha nessuna colpa!

Le altre storie... Con le ali e con il vento

La nostra mamma è convinta di averci fatto trascorrere un'infanzia e un'adolescenza piena di sofferenze, nonostante tutti gli sforzi che lei facesse quotidianamente per noi, da quando il papà se ne è andato. E' anche vero che la nostra infanzia non è stata sempre infelice perchè anche se ti trovi davanti al fango... forse riesci a trovarlo un fiore; i nostri ricordi non sono sempre stati positivi....mia madre amava molto mio padre, lavorava tanto e tutti i suoi soldi erano per la famiglia, quelli di mio padre erano solo per lui perchè non amava solo mia madre!La nostra mamma accettava tutto ma poi piangeva...questi sono i ricordi brutti , poi ci sono anche quelli belli: una mamma che ti coccola sul divano, che si asciuga le lacrime dopo una litigata e come se nulla fosse successo, porta tutti noi sul divano e ci racconta una favola, una mamma che indossa un vestito pulito e ci porta a fare una passeggiata,che sorride e non ci da il tempo di pensare a quello che è accaduto, insomma si è sempre sforzata di rendere la nostra vita normale, ma mio fratello a 14 anni decide di trasferirsi a Nord, tanti dubbi assalgono la mamma che ha sempre pensato di aver sbagliato.
Questa sera siamo qui per dirle che è merito suo se abbiamo conosciuto la parola sacrificio e la parola amore, tutto sembrerebbe banale ma per noi quelle parole sono straordinarie perchè significano " una famiglia normale" e se noi ora abbiamo una vita serena è solo grazie a lei".
Il postino si trova a Carpi per consegnare l'invito alla signora Brigida che in lacrime non riesce a credere che sia per lei..." E' una grande emozione, non può essere vero, come farò a dirlo alle persone che mi sono vicine?"

Le altre storie... Con le ali e con il vento

Brigida entra in studio,la figlia piange, lei è una bella signora, grandi occhi azzurri, molta dignità e molta emozione.
Sullo schermo della busta appaiono le foto dei suoi figli piccolini e alle lacrime si aggiungono i singhiozzi, sembra che non possa farcela a sopportare questo grande emozione, ma Maria interviene: "sono lacrime di gioia...è vero? Li facciamo parlare?- Si - Angela: " quando ho cambiato casa con la mia famiglia e sono andata lontana da te, tu hai scritto una lettera a mia figlia dicendole che saremmo sempre rimaste vicine perchè con un colpo di ali e con il soffio del vento non si può sentire la lontananza, io vorrei che tu ti sentissi speciale e capissi quanto sei importante per noi".
Maria si siede accanto a Brigida, la consola per la tanta commozione e chiede il permesso di leggere la lettera.
"Ti ricordi quando da piccola ti chiedevo perchè non mi avessi fatta bella come te? Tu mi rispondevi che ero ancora più bella di te, che dovevo solo aspettare, mi raccontavi la storia del brutto anatroccolo e io aspettavo che la storia arrivasse alla fine per diventare un cigno bellissimo, mamma tu ci hai insegnato che nella vita l'unica cosa che non deve mai mancare è la speranza".
Molte piccole ali scendono dalla volta dello studio mentre tre bimbi entrano con un grande cigno e alcuni cignetti...Brigida guarda la proiezione sul "cigno mamma" mentre Maria continua: "quando il postino è arrivato, ti sei emozionata e hai detto: "sicuri,proprio a me?" perchè la vita a te di cose belle non ne ha riservate quasi mai, la tua mamma lavorava tanto per tirare avanti e quando tornava a casa era stanca e non aveva tempo per l'affetto, un padre che pensava solo ai suoi vizi per poi sfogare un po' di rabbia, ma tu hai fatto in modo che questo inizio di vita triste e buio non cambiasse il tuo carattere e la fiducia in un futuro migliore che hai cercato di costruire per noi, forse il tuo riscatto per quella famiglia che non hai mai avuto,quello era il tuo sogno...

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una famiglia sana e allegra ma ti è capitato un uomo che non sapeva cosa volesse dire essere un marito e un padre, qualcuno che non voleva condividere nulla, almeno non con noi; e tu , purchè i tuoi figli avessero da mangiare, hai scelto la sveglia alle 4 del mattino, 12 ore di lavoro e noi abbiamo imparato presto ad essere adulti, abbiamo capito subito dov'era il bene e dove il male, con il tuo sorriso ci hai insegnato a guardare sempre oltre e a credere che se oggi va male, domani potrà andare meglio.
Sono cosi tante le immagini che abbiamo impresse di te nella memoria, tu che apri un libro di favole e ci porti,con la fantasia, via dalle scenate, via dalle urla, via dalla potente forza del male, solo raccontandoci con il sorriso storie incredibili di gnomi e folletti e di castelli incantati.
Il Natale, da noi è sempre stato il momento in cui, piuttosto che niente si incartavano scatoline vuote, così da avere almeno il "colore" dell'affetto e il senso della festa. Così ci hai cresciuto grandi e forti ma, purtroppo insieme a noi, hai cresciuto grande e forte anche il tuo infinito senso di colpa.
Hai fatto tue le colpe di altri, colpe per le quali non avresti mai potuto fare di più di quello che hai fatto, più di darci da mangiare con il tuo lavoro e con il tuo sorriso, più d'insegnarci cos'è l'amore anche quando l'amore non si vede e noi con le ali e con il vento, come dici tu mamma, siamo andati ognuno per la nostra strada, abbiamo trovato quello che volevamo ma l'abbiamo potuto fare sapendo dove mettere le prime pietre con il tuo aiuto, con la tua capacità di trasformare il male in bene e abbiamo ottenuto proprio quello che avresti voluto tu: una vita serena, le nostre famiglie, il nostro futuro.

Le altre storie... Con le ali e con il vento

Ancora oggi sei li a colpevolizzarti per chi di noi se ne è andato via di casa a 14 anni per cercare un futuro , o per chi di noi, secondo te, ha visto visto troppo di quello che non si poteva vedere, ma non ti abbiamo mai sentito dire che forse anche tu meritavi qualcosa di più, è come se la tua ricetta fosse:" tutto per gli altri, niente per me". Stasera proviamo a cambiare quella ricetta partendo da una cosa importante che devi sapere....( tre piccoli assistenti di studio entrano e fanno comparire, come fosse una magia, sulle tre scatole luminose la frase: "sei la mamma migliore del mondo")... - Si, sei proprio la migliore mamma del mondo e ti meriti molto di più di quello che la vita ti ha dato, e come quando eravamo piccolini, dopo l'ennesima litigata con nostro padre, ti lavavi la faccia e sorridendo ci portavi di corsa al cinema per mettere nei nostri occhi immagini più belle, così stasera fai finta tu di essere la protagonista di un film...guarda come dallo schermo può uscire un uomo che vuole dirti qualcosa perchè te lo meriti!
Brigida è incredula, smette solo un attimo di piangere per abbracciare forte Robert De Niro che si siede accanto a lei dopo averle consegnato un cofanetto di poesie e commosso, in un' italiano improbabile dice:" ho pensato che questo è un buon pensiero per te..."- grazie, grande cacciatore - grazie -.
Ora, con l'aiuto dell'interprete, De Niro dice:" Sono veramente colpito da questa cosa che i tuoi figli hanno voluto fare per te".

Le altre storie... Con le ali e con il vento

Un carrello si avvicina alla coppia con due calici e una bottiglia di vino mentre Brigida continua a ripetere :" non ci posso credere...Robert De Niro davanti a me!" Un brindisi, lacrime e lo sguardo rivolto allo schermo della busta dove tre ragazzi aspettano di parlare con la loro mamma: Angela:" ho un sogno, voglio che tu ti senta la mamma migliore del mondo e sappi che la nostra vita è meravigliosa, tutto grazie a te!"
Francesco: " vorrei che i sensi di colpa sparissero in te perchè se siamo andati via non è per colpa tua."
Fabio: " io vorrei chiederti scusa per tutte le volte che mi sono approfittato del tuo amore e per tutte le volte che ho detto frasi che non pensavo veramente". Ancora Angela, con l'aiuto di Maria riesce a dire:" scusa mamma se non riesco a parlare con te e abbracciarti, sei la mamma migliore e se vuoi togliere quella busta io cercherò di togliere quel "groppo in gola" per stare più vicina a te."
Mamma e figlia si abbracciano, dopo tanto apparente freddezza, i fratelli aspettano con rispetto mentre Robert De Niro continua a commuoversi, il pubblico applaude...sembra un film!
(Gabri B.)